L'Inter passeggia in Belgio, nonostante un inizio di gara piuttosto turbolento. C'è spazio anche per la prima gioia in Champions League per Pio Esposito.
La squadra di Chivu vince e convince nella sfida contro l'Union Saint-Gilloise. La partita termina sullo 0-4 grazie alle reti di Dumfries, LautaroMartinez, Calhanoglu e Pio Esposito. I nerazzurri volano a quota 9, ovvero a punteggio pieno in cima alla classifica della ChampionsLeague.
Inter, dominio in Belgio: prima gioia per Pio Esposito
Nonostante il risultato sia abbastanza rotondo, l'inizio di gara è stato tutt'altro che tranquillo. Nei primi minuti di gioco l'Union Saint-Gilloise parte fortissimo e crea ben 4 chiare occasioni da gol che devono disturbare Sommer fin da subito, ma soprattutto obbligano Lautaro Martinez ad un clamoroso salvataggio sulla linea.
LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Piano piano la squadra nerazzurra riesce a prendere le misure, ad alzare il baricentro e a cominciare a creare azioni da gol importanti. Al 40' minuto da calcio d'angolo, l'olandese Dumfries è il più sveglio di tutti e dopo un rimpallo, in girata, insacca il pallone alle spalle dell'estremo difensore avversario.
Pochi minuti dopo, allo scadere del primo tempo, arriva anche il raddoppio del capitano argentino, che chiude una splendida azione corale. La ripresa ricomincia sulla falsa riga della fine della prima frazione di gioco.
L'Inter ha le idee chiare e vuole chiudere la gara il prima possibile. Al 53' minuto Mac Allister sbraccia in area di rigore e causa un chiaro ed evidente penalty in favore dei nerazzurri. Dal dischetto si presenta Calhanoglu che come al suo solito è glaciale e firma lo 0-3.
Da li in poi parte la ricerca della prima rete in Champions League di Pio Esposito, che dopo essersi divorato un gol da un metro di distanza dalla porta, insacca un pallone messo in mezzo da una straordinaria giocata di Bonny.
La gara si conclude in totale controllo per la squadra di Chivu, che esce a testa altissima da una trasferta per nulla banale. 7° vittoria consecutiva tra campionato e Champions e la testa che vola alla sfida di sabato contro il Napoli.
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I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.