Il tecnico dell'Inter, Simone Inzaghi, ha parlato al termine della vittoria in Champions League contro lo Sparta Praga, decisa dalla rete di Lautaro Martinez.Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter, è intervenuto in conferenza stampa al termine della sfida di Champions League contro lo Sparta Praga, match valido per la settima e penultima gara dei gironi. I nerazzurri hanno portato a casa i tre punti grazie alla rete di capitan Lautaro Martinez.
SIMONE INZAGHI INDICA IL NUMERO CINQUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, le parole di Inzaghi
"C'è grande soddisfazione, adesso abbiamo tutto nelle nostre mani. Abbiamo fatto un'ottima partita, organizzata contro una squadra fisica. Dovevamo stare attenti e siamo rimasti sempre concentrati. 16 punti non è una cosa scontata, complimenti a noi per il percorso. Ora manca un punto per la matematica".
"Tenere fresca la squadra mentalmente è difficilissimo. Sappiamo del calendario, 48 ore fa eravamo in campo con l'Empoli, poi abbiamo viaggiato, adesso non sappiamo quando torniamo a Milano. Fra meno di due giorni saremo in viaggio per Lecce, ci adeguiamo sapendo che devo attingere alle forze di tutti. Manca l'ultima di Champions, 16 punti alla vigilia si pensava che potessero bastare ma ne manca 1 per coronare questo percorso".
Soddisfatto della partita di Zielinski?
"E' un ottimo giocatore, si è integrato bene e sta crescendo. Siamo molto contenti di lui, veniva da 3 partite in una settimana quindi l'ho fatto partire dalla panchina. E' un ottimo acquisto e soprattutto un giocatore che si è inserito bene nel gruppo".
ThuLa miglior coppia d'Europa?
"Sono chiaramente tra le migliori coppie, sono due ragazzi eccezionali e sempre disponibili per la squadra. Prima del gol per loro viene la squadra. Sono contento perché fanno un grandissimo lavoro. Cosa apprezzo di più del percorso? Abbiamo subito solo 1 gol all'ultimo minuto su un angolo che non doveva esserci. Buone prestazioni contro grandi squadre".
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Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.