Il Paris Saint-Germain ha conquistato la prima Champions League della sua storia, sconfiggendo l'Inter con un risultato schiacciante di 5-0. Tra i protagonisti del match l'ex nerazzurro Hakimi, Doué, autore di una doppietta, Kvaratskhelia e Moyulu.
Il Paris Saint-Germain ha dominato la partita fin dai primi minuti, mantenendo sempre un ritmo elevato e non lasciando margini di recupero all'Inter. L'allenatore nerazzurro, Simone Inzaghi, ha commentato l'esito della partita ai microfoni di Sky Sport: "Sono orgoglioso di questi ragazzi. Abbiamo incontrato una squadra che meritava di vincere, probabilmente più forte di noi. Questa sconfitta non cancella ciò che abbiamo fatto."
Le parole di Inzaghi dopo PSG-Inter
Inzaghi ha poi parlato del suo futuro: "Vedremo nei prossimi giorni con la società, adesso c'è troppa amarezza per pensarci. Ci sarà il tempo per decidere con calma. La società è sempre con noi, anche loro stanno provando amarezza in questo momento".
Ha inoltre analizzato l'andamento del match: "Nel primo tempo non abbiamo giocato al nostro livello. Una volta preso gol abbiamo allungato le distanze ed è arrivato questo risultato largo. Dovevamo giocare meglio tecnicamente e pulire le seconde palle. Abbiamo subito gol che mai avevamo subito prima di oggi".
LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le parole dell’allenatore nerazzurro
In riferimento a Frattesi, Inzaghi ha affermato: "Davide avrebbe meritato di giocare un pezzo di finale ma poi ho dovuto cambiare Bisseck e Cahlanoglu per infortunio e sul 3-0 ho preferito non metterlo in campo". In conclusione, l'allenatore ha espresso amarezza per la sconfitta, ma anche la consapevolezza che "dalle sconfitte si esce più forti".
Per altre notizie sul calciomercato, [clicca qui](http://calciostyle.it/categoria/calciomercato).
Fonte: [Gianluca Di Marzio](http://gianlucadimarzio.com/).
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.