L'Inter ipoteca i quarti di finale di Champions abbattendo la maledizione delle italiane al De Kuip. Thuram e Lautaro regalano una serata da record.
L'Inter spezza il tabù De Kuip, lo stadio del Feyenoord dove nessuna squadra italiana vinceva da dieci anni. Con un netto 0-2, gli uomini di Simone Inzaghi hanno già un piede nei quarti di finale di Champions League.
L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, i protagonisti: Thuram e Lautaro a segno
A firmare la vittoria sono stati proprio i due attaccanti nerazzurri. Il primo gol è arrivato grazie a Marcus Thuram, abile a smarcarsi e a concludere al volo con l'esterno destro su un cross perfetto di Nicolò Barella.
Il raddoppio, invece, porta la firma di Lautaro Martinez, che con questo gol è diventato diventando il miglior marcatore nerazzurro nella storia della Champions League con 18 reti, superando il leggendario Sandro Mazzola, fermo a 17.
LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inzaghi da record in panchina
La serata dei record non ha coinvolto solo l’argentino. Simone Inzaghi, grazie a questo successo, è diventato l'allenatore dell'Inter con il maggior numero di vittorie in Champions League: ben 22, superando Roberto Mancini a 21.
Inter, una difesa da Champions
Ma non finisce qui, perché i nerazzurri hanno scritto anche una nuova pagina di storia in Champions League: mai nessuna squadra aveva subito un solo gol nelle prime nove partite della competizione.
Un dato impressionante che sottolinea la solidità difensiva della squadra durante le notti europee.
Ora il ritorno a San Siro
Il 2-0 di Rotterdam è un vantaggio importante, ma nulla è ancora deciso. Martedì 11 marzo, a San Siro, si giocheranno i secondi 90 minuti dell'ottavo di finale.
L'Inter dovrà essere brava a gestire la partita, tenendo conto che il Feyenoord avrà più tempo per ricaricare le batterie: gli olandesi, infatti, hanno ottenuto il rinvio della partita di campionato per concentrarsi sulla gara a Milano. I nerazzurri, invece, saranno impegnati sabato contro il Monza in Serie A.
L'obiettivo è chiaro: chiudere subito i conti per raggiungere i quarti di finale e proseguire il cammino europeo, con la Thu-La pronta a regalare altre notti magiche ai tifosi dell'Inter.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.