L'Inter di Chivu vince meritatamente al suo esordio in Champions League contro l'Ajax: un trionfo importante che porta fiducia e positività all'ambiente.
La squadra nerazzurra si rialza dopo il doppio scivolone contro Udinese e Juventus, due sconfitte che si pensava potessero lasciare strascichi importanti. In tanti erano pronti a puntare il dito su Chivu nel caso in cui nella sfida di ieri l'Inter non fosse uscita dal campo con 3 punti, ma il tecnico rumeno torna da Amsterdam con le spalle larghe e sicuramente qualche certezza in più.
Le sue scelte di formazione sono state tutte ripagate: il dare fiducia al tanto criticato Sommer è stata sicuramente una scelta di grande personalità, che ha portato i suoi frutti essendo lo svizzero protagonista di una grande parata, nonché uno dei migliori in campo.
YANN SOMMER RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Discorso analogo vale anche per la scelta ricaduta sul classe 2005 Pio Esposito, autore di una partita sontuosa, ricca di sponde efficaci e dialoghi con Thuram. Questa vittoria servirà sicuramente per rialzare il morale della squadra, ma soprattutto per far aumentare la fiducia dell'ambiente nei confronti di un tecnico giovane, ma con tanto talento e potenzialità.
Inter, ora testa al campionato
Non c'è tempo però per godersi la bella vittoria in Champions League, perché la testa vola subito alla prossima partita di campionato. L'Inter ospiterà il Sassuolo a San Siro domenica alle 20:45 ed è assolutamente vietato sbagliare. Dopo aver collezionato 2 sconfitte nelle prime 3 partite, adesso i bonus sono terminati e i nerazzurri devono combattere per un solo ed unico risultato, se non vogliono far scappare le squadre in cima alla classifica.
I neroverdi arrivano da un successo casalingo contro la Lazio e storicamente a San Siro hanno sempre fatto bene e non si sono mai tirati indietro. Non sarà dunque una partita banale per la squadra di Chivu, che deve fare attenzione a non sottovalutare l'avversario e a non peccare di presunzione, errore probabilmente commesso contro l'Udinese.
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