Inter - Dopo due ko in Champions e nessuna vittoria contro le big, i nerazzurri di Chivu chiamati all’esame più duro a San Siro.
Vietato fallire. La sfida di domani sera a San Siro contro l’Arsenal rappresenta un crocevia decisivo per l’Inter di Cristian Chivu, chiamata a interrompere una serie negativa che pesa tanto sul cammino europeo quanto sulle ambizioni stagionali del club.
I nerazzurri arrivano all’appuntamento reduci da due sconfitte consecutive in
Champions League e, soprattutto, senza aver mai vinto contro una grande in questa prima parte di stagione, né in Italia né in Europa. Un dato che rende il confronto con i
Gunners ancora più significativo, quasi un esame di maturità per Lautaro e compagni.
Inter contro la prima della classe
L’Arsenal si presenta da capolista imbattuta: primo posto in
Premier League e percorso perfetto nel girone di
Champions, con
sei vittorie su sei, 17 gol segnati e uno solo subito. Gli inglesi sono già qualificati agli ottavi e rappresentano l’ostacolo più complicato possibile in questo momento.

L’Inter, invece, è
sesta in classifica con 12 punti a due giornate dal termine della fase a girone unico. Una vittoria rilancerebbe con forza le chances di qualificazione diretta agli ottavi, mentre un nuovo passo falso renderebbe sempre più concreto lo spettro dei playoff. Uno scenario che il club vorrebbe evitare, anche per non appesantire un calendario già fitto di impegni.
Dopo l’Arsenal, infatti, i nerazzurri dovranno affrontare anche il
Borussia Dortmund in un finale tutt’altro che semplice. Le qualità per chiudere tra le prime otto ci sono, ma serve un cambio di passo immediato, soprattutto nei big match.
Finora, eccezion fatta per il successo di Roma in campionato,
l’Inter ha sempre steccato contro le grandi, pagando dazio anche in Europa contro
Atletico Madrid e
Liverpool. Per questo la sfida contro l’Arsenal assume un valore che va oltre i tre punti: è la prova del nove per misurare la reale crescita della squadra di Chivu.