L'Inter deve dimenticare il derby. Stasera è tempo di Champions e ci sarà l'Atletico pronto a fare gli onori di casa mentre arrivano lodi da parte di Simeone
Stasera match importantissimo in chiave
Champions League, a sfidarsi l'
Atletico Madrid e l'
Inter ma ciò che più ha colpito sono state le parole di encomio del tecnico argentino proprio alla sua prossima squadra sfidante.
Diego Pablo Simeone ha fatto, in conferenza stampa, una serie di preziose precisazioni: secondo il tecnico della squadra spagnola, l'Inter avrà già dimenticato il derby dopotutto è, probabilmente, la favorita per vincere la
Serie A e in Champions ha già disputato 2 finali in 3 tre anni.
Insomma, l'Inter (agli occhi di Simeone, è una squadra che non si può e non si deve commettere l'errore di sottovalutare ma se a dirlo fosse stato il tecnico rumeno (
Cristian Chivu) sarebbe potuto apparire pomposo ma - al contempo - anche auto motivazionale, invece, a tesserne le lodi è stato nientemeno che il tecnico dell'Atletico.
Quanto piace l'Inter a Simeone!
Si sa che l'argentino ha più volte sfiorato - negli anni - la panchina nerazzurra ma l'affare non si è mai concretizzato ed ora le parole del tecnico sudamericano ("Una rosa incredibile", "Una rosa meravigliosa" oppure "Una squadra fortissima") appaiono con un sapore differente.
Il tecnico, infatti, è al 14º anno (siede sulla panchina dell'Atletico Madrid dal lontano 2011) allenatore della squadra che stasera sfiderà proprio i nerazzurri e, nonostante il lunghissimo rapporto con la squadra madrilena, non ha lesinato encomi per la milanese aprendo (chissà) addirittura ad un suo futuro interista.
Questa sera, al Riyadh air Metropolitan, si giocherà una partita che ha già un sapore internazionale di peso perché l'Atletico non è certo una squadra di seconda categoria e Simeone parla addirittura della sconfitta del derby della madonnina dicendo che l'
Inter era risultata più propositiva, che gli è mancato il guizzo finale per concretizzare e che avrebbe meritato la vittoria. Con un
Milan, da analisi fatta dal tecnico argentino, più compatta e sicuramente più cinica e puntuale nel finalizzare.
Per la serie, non bisogna commettere l'errore di pensare che i nerazzurri non meritino quello che hanno tra le mani (o meglio tra i piedi!) perché sono degli avversari di tutto rispetto!
La parte più gustosa, parlando in termini giornalistici, è stata l'apertura (nemmeno troppo velata) del tecnico al suo futuro a Milano dicendo apertamente che "Io non ne sono sicuro perché non dipende da me. Ma sì, immagino un periodo nerazzurro nel mio cammino".
Mentre l'Inter si è fermata - nella sua serie di vittorie consecutive - proprio a causa del derby, l'Atletico ha già incassato ben 5 vittorie consecutive. Due squadre che, insomma, per valore tecnico e (nel caso della rosa spagnola) condizione mentale, prospettano un match davvero avvincente.