L'Inter di Simone Inzaghi approda in finale di Champions League dopo un cammino ai limiti della perfezione. Una solidità difensiva spettacolare.
L'Inter raggiunge la seconda finale di Champions League in tre anni. Se quella di due anni fa, per molti è stata una cavalcata molto semplice, quest'anno la situazione è completamente diversa.
Già dalle prime battute la formazione nerazzurra è sempre stata sul pezzo, tanto da far pensare che ci fosse un'Inter in Serie A e un'Inter nella Coppa delle Grandi Orecchie. Andando avanti con la competizione l'idea che ci fosse un Biscione versione Champions è sempre stata più nitida. Se da una parte la banda di Inzaghi passeggiava in campionato, nella miglior competizione europea i nerazzurri sono stati degli schiacciasassi, confermando, come se ci fosse bisogno, la caratura europea che negli ultimi anni ha acquistato l'Inter.
LA GRINTA DI YANN SOMMER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, una fase difensiva da Champions
La conferma di ciò è l'impressionante dato riguardante la fase difensiva dei nerazzurri. In tutte le partite, dalla prima della nuova fase a girone unico allo spettacolare match di San Siro contro il Barcellona, l'Inter non è quasi mai stata in svantaggio.
In ben 14 gare è stata in svantaggio solamente per 16 minuti di gioco. Durante la fase a girone unico i nerazzurri sono stati sotto solamente contro il Bayer Leverkusen, mentre nella fase ad eliminazione diretta contro Bayern Monaco e Barcellona.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.