La Juventus ha conquistato la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League con due turni d'anticipo. Ecco quanto dichiarato dall'allenatore bianconero, Andrea Pirlo, dopo la partita vinta nei minuti di recupero contro il Ferencvaros.
Le parole di Pirlo
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Pirlo ha dichiarato: "L'obiettivo era quello di entrare con un altro atteggiamento, ma quando si giocano queste partite apparentemente semplici si rischia di andare incontro a delle difficoltà. Siamo stati un po' superficiali e siamo stati poi costretti a rincorrere. Non abbiamo fatto bene la prima pressione come avevamo preparato. È normale non avere sempre la stessa intensità per molte partite, ma siamo stati bravi a non subire ripartenze. Nel secondo tempo ci siamo sistemati e abbiamo fatto meglio. Mi aspettavo di più, ma era una partita difficile contro un avversario che si è chiuso molto. Il ritmo della palla non era molto alto e per loro è stato più semplice scalare da destra a sinistra".
Soffermandosi su Matthijs De Ligt, l'allenatore bianconero ha dichiarato: "Quello di De Ligt è un ritorno importante, è un campione in tutti sensi, sia sul piano calcistico che umano. È un capitano già a 20 anni e lo aspettavamo da tempo. Riesce sempre a tenere la squadra corta e a correre in avanti, che è quello che chiediamo durante la partita. Arthur si è intestardito un po' a portare la palla, cercando spesso la soluzione più internamente, quando forse era meglio allargare di più il gioco. Sta crescendo dal punto di vista fisico e sotto quell'aspetto non ha demeritato. Dybala non ha fatto benissimo, ma è in crescita. Viene da un periodo di inattività ed è normale che abbia bisogno di un po' più di tempo degli altri. Deve crescere, andare oltre la sua soglia durante gli allenamenti e migliorare la propria condizione".