Juventus-Galatasaray vale gli ottavi, ma accende anche il passato del tecnico toscano con i suoi due ex numeri 9: burrasca con Maurito, Scudetto e magia con Osimhen...
I sorteggi di Nyon hanno regalato molto più di un semplice playoff di Champions League. La doppia sfida tra Juventuse Galatasaray porterà infatti Luciano Spalletti a incrociare due centravanti che hanno segnato in modo opposto il suo percorso recente: Mauro Icardi e Victor Osimhen.
Juventus, i trascorsi di due bomber tanto desiderati
Due storie agli antipodi, stesso ruolo. Con Icardi, ai tempi dell’Inter, l’inizio fu promettente: 29 gol nella stagione 2017/2018 sembravano il preludio a un matrimonio duraturo. Invece arrivarono tensioni legate al rinnovo, frizioni interne e infine la decisione clamorosa di togliere la fascia da capitano all’argentino, consegnandola ad Handanović. Fu il punto di non ritorno di un rapporto logorato, chiuso tra polemiche e addii nell’estate successiva.
MAURO ICARDI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ben diverso il capitolo scritto a Napoli. Con Osimhen, sotto il cielo del Napoli, Spalletti ha costruito un biennio travolgente culminato nello Scudetto, il primo dell’era moderna dopo i fasti di Maradona. Gol a raffica, leadership e un’intesa tecnica perfetta hanno reso il nigeriano il simbolo di una squadra dominante, capace di riportare il tricolore al Maradona. Una storia dolcissima, chiusa solo dopo il titolo, quando le strade si sono divise senza strappi diretti tra i due.
Ora il destino li rimette uno di fronte all’altro. Icardi e Osimhen guidano l’attacco del Galatasaray, Spalletti osserva da vicino uno spareggio che vale gli ottavi. “Uno crea il caos, uno sa usare il caos”, ha sintetizzato il tecnico, sottolineando la qualità estrema di entrambi e la necessità di limitarne i rifornimenti.
In campo sarà Juve contro Galatasaray, ma tra passato e presente si consumeranno partite nelle partite. Per Spalletti non è solo una sfida europea: è un viaggio tra ricordi, tensioni e trionfi che hanno segnato la sua carriera recente.
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