Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa al termine di Bodo/Glimt-Juventus 2-3. Il tecnico ha espresso la felicità per il successo ritrovato in Europa.
I bianconeri tornano a vincere e lo fanno in Champions League, per la prima volta in questa stagione. In Norvegia la decide David nel finale di partita e rilancia la Juve in classifica.
Juventus, le parole di Spalletti
Nel secondo tempo siete stati più coraggiosi?
"Il primo tempo l'abbiamo giocato male? Secondo me no, perchè abbiamo avuto due occasioni nitidissime per fare gol. È stata una partita dove non abbiamo avuto strapotere come nel secondo tempo dove a tratti eravamo sopra. Però abbiamo giocato alla pari e ho visto le partite del Tottenham, del Monaco e posso farvi vedere che c'è stata una grande differenza rispetto alla nostra. Loro hanno tecnica e mettono in difficoltà adesso. Poi nel secondo tempo la chiave è stata quella di saltargli addosso. È una vittoria importantissima per perchè ho visto la squadra per una volta rilassata. Poi si sono meritati la vittoria".
Troppo presto per dire uomini forti, destini forti?
"È troppo presto per tutto, perchè quando hai l'osso in bocca non lo vuoi mollare".
Sulla partita con questo clima?
"Tu conosci solo il freddo della tua città e avete altre cose, perchè convincersi che con solo il freddo si possano vincere le partite? Avete una bella città con delle barche bellissime. Però il freddo non basta per vincere le partite".
Come giudica il campo sintetico?
"C'è differenza dall'erba reale e la mia squadra ha il merito di essersi adattata bene a questa difficoltà. Però in questo clima penso sia difficile avere una struttura in erba e in questo campo si può giocare a calcio con delle belle giocate. Io sono convinto che il Bodo migliorerebbe su un campo in erba".
La cosa più bella di questa serata?
"La cosa più bella è che la squadra abbia fatto questo balzo in avanti per tutta la partita e abbiamo giocato a viso aperto con questo livello qua. Noi nelle scorse partite siamo stati sotto livello e adesso lo pretendo sempre. Io sono felice quando quelli vicino a me sono felici. Il calcio è vedere i tifosi che sono venuti qua che sono felici. Mi rende felice vedere i miei calciatori che non hanno la faccia a terra, perchè io gran parte del mio tempo lo passo con loro".
JONATHAN DAVID ( FOTO SALVATORE FORNELLI/KEYPRESS )
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L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.