Il tecnico della Juventus, Thiago Motta, ha parlato nel post-partita dopo il pari a reti bianche in casa del Club Brugge.
Un passo indietro per la Juventus. Dopo le due ottime prestazioni, forse le migliori dell'intera stagione, a Bergamo contro l'Atalanta e in casa contro il Milan, il pari in casa del Club Brugge ha un sapore agrodolce per Madama. I bianconeri sono ancora totalmente in corsa per la zona playoff, ma la prestazione (un solo tiro in porta) è stata opaca. Questa volta il falso nueve non ha pagato e la gestione di Vlahovic divide.
Juventus, le parole di Thiago Motta
Thiago Motta ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match, analizzando la prestazione dei suoi.
Di seguito le sue parole.
Partita
"Tutte le squadre che hanno giocato qui hanno avuto difficoltà, loro si difendono molto bene e lasciano sempre uno in più dietro. Abbiamo avuto difficoltà, senza soffrire ma non creando abbastanza per poter vincere. Potevamo fare meglio, rispettando l'avversario e non togliendo loro il merito perché hanno messo in difficoltà tanti. Abbiamo sofferto molto poco, ma creato non sufficientemente per vincere".
Gara bloccata
"Abbiamo sofferto molto poco. Oggi dopo tanto tempo abbiamo tanti giocatori a disposizione, in particolare gli attaccanti. Abbiamo iniziato con Weah, Nico e Mbangula, poi sono entrati Conceicao, Vlahovic e Yildiz. Aggiungo a questi anche Kolo Muani. Sono giocatori che voglio vedere di più e devono contribuire di più".
Locatelli
"Un modo per restare equilibrati in campo, Manu sa quando abbassarsi e quando andare a prendere l'avversario. Con queste situazioni di gioco, voglio vedere di più gli attaccanti. Oggi Samuel ha provato qualcosa in più, gli altri 5 li voglio vedere di più".
Douglas Luiz
"E' un giocatore di una qualità tecnica superiore, sta bene fisicamente e ci permette di ruotare a centrocampo. Ultimamente ha fatto bene, insieme agli altri centrocampisti come Thuram, Locatelli e Koopmeiners. Anche Fagioli, che ultimamente è entrato meno ma avrà la sua occasione se continuerà a lavorare. Questo permette che in tante partite che avremo posso ruotare e avere il meglio da ognuno".
L’URLO DI THIAGO MOTTA INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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