Ancora una volta una partita dell'Atalanta ha visto una squadra poco cinica in fase offensiva. 1.45 i gol attesi, ma il risultato si è fermato sullo 0-0.
Lo
Slavia Praga ha messo in difficoltà gli uomini di
Jurić nei primi 45 minuti del match. Tanta fisicità e rapidità nelle ripartenze.
La prima vera occasione del match è arrivata con
Kossounou al 12', che da solo davanti a
Marković la spara addosso all'estremo difensore.
Una grandissima occasione, che andava assolutamente concretizzata, è quella arrivata al 28'.
Zappacosta da destra mette in mezzo per
Krstović, che cerca di di trovare il tiro vincente a pochi passi dalla porta ma
Marković respinge.
Un minuto dopo altra occasione per
Krstović, con una palla arrivata da un gran numero di
De Ketelaere (migliore in campo della Dea in questi 45 minuti) ma tira alto.
Al 30' minuto grande occasione per lo
Slavia Praga invece.
Chorý, completamente solo, mette alto davanti a
Carnesecchi.
Verso la fine della prima metà di gara
l'Atalanta rischia grosso.
Moses tenta una botta a colpo sicuro ma viene devitata da
Carnesecchi, che respinge in calcio d'angolo.
Champions League, secondo tempo di Atalanta-Slavia Praga
Ricomincia il match e la situazione rimane la medesima. Un copione quasi completamente identico a quello del primo tempo.
Al 62' minuto entrano
Scamacca e
Sulemana, nella speranza di riuscire a sbloccare la sterilità offensiva della partita.
De Ketelaere al 67' lancia
Sulemana in porta, ma quest'ultimo si allunga troppo la palla e viene presa senza problemi dal portiere avversario.
Ritmi leggermente calati nell'ultimo quarto d'ora, ma il match rimane tutto da seguire.
Negli ultimi minuti l'
Atalanta tenta il tutto per tutto e in 3 minuti, Scamacca si divora 2 grandi occasioni.
All'82'
Zalewski crossa in area di rigore e
Scamacca salta più in alto di tutti, ma a pochi metri di distanza dalla porta spedisce il pallone poco sopra la traversa.
3 minuti dopo arriva un'altra occasione per la punta italiana, ma in questo caso con il destro spedisce la palla in alto.
Alti expected goals per ambo le squadre (2.05 per la Dea, 0.73 per gli ospiti), ma il risultato non cambia. Ennesimo pareggio per gli uomini di
Jurić e match che non si è sbloccato.
Una grande prova da parte dello
Slavia Praga, che ha meritato il pareggio ottenuto, nonostante le statistiche possano dimostrare il contrario.