Si avvicina Manchester City-Inter. I nerazzurri sono pronti all'esordio in Champions, con Inzaghi che prepara delle mosse a sorpresa per fermare i Citizens.
Poche ore separano l'
Inter dall'esordio nel nuovo format della
Champions League. La squadra nerazzurra affronterà il
Manchester City per la prima volta dalla finale di Istanbul del 2023 e i giocatori di
Inzaghi vogliono la rivincita. Stando alle ultime indiscrezioni riguardanti le
probabili formazioni, l'allenatore italiano ha pronte tre novità per l'undici titolare che affronterà gli uomini di
Pep Guardiola.
La più clamorosa riguarda l’attacco, dove
Lautaro Martinez potrebbe partire dalla panchina. Al suo posto, il mister sarebbe pronto a schierare
Mehdi Taremi vicino a
Marcus Thuram, attualmente il più in forma del reparto avanzato.
Il Toro, reduce da una prestazione sottotono contro il
Monza, potrebbe entrare a gara in corso, offrendo una soluzione tattica diversa e un'iniezione di energia nel secondo tempo.
Inzaghi non è nuovo a scelte di questo tipo, avendo spesso dimostrato di saper gestire con coraggio i suoi uomini, anche nelle partite più delicate. Questa volta, però, la sua strategia non si ferma all’attacco.
Manchester City-Inter, non solo Taremi: dentro anche Bisseck e Zielinski
Un'altra mossa inaspettata riguarda la difesa, dove
Yann Bisseck dovrebbe affiancare
Acerbi e
Bastoni davanti a
Sommer. Il giovane tedesco potrebbe avere una grande chance per riscattare la prestazione opaca contro il Genoa alla prima di campionato.
Infine, anche a centrocampo si prospetta una novità rilevante:
Piotr Zielinski dovrebbe completare il tridente al fianco di
Barella e
Calhanoglu. Il polacco potrebbe dare all'Inter quella qualità necessaria per fronteggiare la pressione alta del City.
Sulle fasce,
Darmian e
Carlos Augusto completeranno il quadro, con quest’ultimo chiamato a sostituire l'infortunato
Dimarco, fermato da un affaticamento muscolare.
Questa formazione potrebbe riservare sorprese sia per i tifosi nerazzurri che per gli avversari, ma è proprio in questi momenti che Inzaghi ha dimostrato di saper fare la differenza, spesso ribaltando i pronostici con mosse imprevedibili.