Il tecnico del Milan, Sergio Conceicao, ha parlato a poche ore dal match di Champions League contro il Girona, nella settima a gara della fase a gironi.Sergio Conceicao, allenatore del Milan, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Prime Video a poche ore dal match di Champions League contro il Girona, valevole per la settima e penultima gara della fase a gironi.
Fonte: AC Milan.com
Milan, le parole di Conceicao
Qual è la prima cosa che chiede alla sua squadra?
"Di essere squadra forte, solida. Una squadra che deve capire quando si deve sacrificare un po' di più a livello difensivo e nei momenti in cui abbiamo la palla capire cosa fare per superare le fragilità degli avversari. Una squadra con gioia, con piacere di stare in partita. Coinvolgere anche i tifosi con la squadra: avere questa sintonia tra tifosi e squadra per me è molto importante"
Sul percorso di crescita:
"Sono sicuro che tra una settimana saremo un po' meglio di oggi, e la prossima saremo ancora meglio: sono sicuro. Vedo questa accettazione e il lavoro della squadra. In questi due o tre giorni in cui abbiamo lavorato dopo la Juve ho sentito questo e ho buone sensazioni"
Sulla fame:
"Sono bravi, capiscono quello che ho detto e che l'ho detto non per attaccare qualcuno ma perché era la mia sensazione. L'ho detto anche a loro in spogliatoio e loro hanno capito: il primo passo è accettare quello che diciamo noi faccia a faccia e capire cosa non sta andando a tutti i livelli. A livello di aggressività e di duelli loro accettano e vogliono fare: questo per me è un segno importante"
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I 40 milioni associati al centrocampista svedese indicano la sua valutazione di mercato, ma il Brighton può chiedere molto di più. Contratto fino al 2027 con opzione per il 2028 e concorrenza internazionale complicano i piani rossoneri.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.