Il tecnico del Milan Sergio Conceiçao ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Girona in Champions League.
Il tecnico del Milan,
Sergio Conceiçao, ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Girona in Champions League. Tra i temi la partita contro i spagnoli, le condizioni di
Pulisic e l'arrivo di
Walker in rossonero.
Milan, Conceiçao: "Io non voglio rischiare che stia fuori un mese o due. Vediamo se andrà in panchina"
Il tecnico del
Milan Sergio Conceiçao, ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Girona in Champions League. Tra i temi, la partita contro gli spagnoli, le condizioni di
Pulisic e l'arrivo di
Walker.
Essere nella miglior competizione per club al mondo è una motivazione grandissima
"Essere nella miglior competizione per club al mondo è una motivazione grandissima e le grandi squadre, come il Milan, devono lavorare tutti gli anni per esserci. Stiamo lavorando per esserci anche l'anno prossimo. Per quest'anno cercheremo di mettere il Milan dove la storia dice che deve stare. Domani partita molto molto importante".
Devo essere io come allenatore a trovare per loro la mentalità giusta
"Al di là del poco tempo che c'è stato, vedo i ragazzi concentrati. Devo essere io come allenatore a trovare per loro la mentalità giusta. Noi dobbiamo essere tutti giorni qua, loro mi stanno dimostrando di essere motivati tutti i giorni come squadre e a livello individuale. Le maglie non giocano, ma sono gli uomini che la indossano".
Condizioni di Pulisic
"Sarà con noi, ma vediamo con l'allenamento di domani mattina. Io non voglio rischiare che stia fuori un mese o due. Vediamo se andrà in panchina, se no è meglio non rischiare. Starà comunque con la squadra".
Cosa può portare Walker al Milan?
"La partita di domani è la cosa più importante".
Condizioni di Pavlovic
"È a disposizione del gruppo, come nelle partite precedenti. Non ha colpe se non ha avuto minuti con me, lui si allena sempre bene. Ha spesso troppa voglia perché esce dalla sua posizione e non mi piace tanto. Sono contento di ciò che sta facendo giorno per giorno. Poi le scelte sono le mie".