Rudi Garcia pensa a qualcosa di innovativo per il suo Napoli, ecco che per la Champions arriva qualche idea nuova nelle retrovie e in attacco. Vediamo insieme cos'ha escogitato il tecnico dei partenopei.
Il Napolitorna a giocare in Champions e Garcia pensa a cambiare qualcosa, soprattutto in difesa.
Ecco quindi un po' di spazio per l'uruguaiano Olivera in difesa mentre in avanti si rivede Simeone.
Nelle retrovie quindi un po' di riposo per Mario Rui mentre in avanti il cambio sarebbe per Raspadori.
Certo, sulla corsia difensiva di sinistra lo switch sembra perfetto, anche se Olivera non è in perfette condizioni dopo le partite con la Nazionale.
In avanti il Cholito scalpita e Raspadori potrebbe accomodarsi, almeno per 90', in panchina.
Riuscirà Garcia con questi cambi a dar nuova linfa al Napoli che sta giocando, per ora, sull'altalena?
La parola al campo ... come sempre, del resto.
Giovanni Simeone
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.