Juan Jesus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Sporting Lisbona. Il centrale brasiliano ha espresso il suo parere sulla situazione De Bruyne.
Gli azzurri sono pronti a tornare in campo in Champions League contro i portoghesi, in una sfida che inizia ad assumere un'importanza non indifferente in ottca qualificazione agli ottavi.
Napoli, le parole di Juan Jesus
Giocare ogni tre giorni cambia radicalmente? Errori dovuti ai cambi?
"Non penso, il modo di giocare ed il metodo di difendere non cambia e siamo tutti pronti, siamo 25 ragazzi pronti ad entrare. Può essere una cosa esterne, gli errori si fanno tutti. Io li ho fatti nella mia carriera, poi ci sta, uno può pensare che abbia sbagliato perché non era pronto".
Vicenda De Bruyne può rinsaldare spogliatoio?
"Non so cosa è successo, vedo c'è un po' di polemica intorno, ma questo non influisce sulla squadra che è pronta a ripartire, è una partita importante dopo Manchester e dobbiamo fare i tre punti per la classifica di Champions ma anche al campionato dopo la sconfitta".
Sporting molto offensivo, su cosa vi siete soffermati nello studio?
"E' una squadra molto tecnica, hanno Trincao, Suarez, ruotano sempre in attacco e dovremo essere bravi a gestire questo, sono molto pericolosi e dobbiamo sfruttare ciò che lasceranno. Le squadre portoghesi attaccano tanto, ma hanno abbastanza difficoltà difendere, se gestiamo bene la partita possiamo vincere, siamo pronti".
La gara domani sarà determinante in questa nuova formula?
"Più punti fai, più sei tranquillo (ride, ndr). E' importante vincere perché ci siamo già lasciati 3 punti dietro, se ne facciamo 13-14 già possiamo andare avanti. I tre punti ti danno anche fiducia, lo sappiamo che è un cammino lungo ed all'ultima abbiamo il Chelsea ed è difficile".
LA GRINTA DI JUAN JESUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Di Lorenzo squalificato vi dirà qualcosa?
"Si allena, non è che ci deve dire qualcosa di importante perché già sappiamo l'importanza della partita. E' importante per noi e farà sentire la sua presenza".
Conte vi ha chiesto di resettare o di ripensare a Milano?
"Dobbiamo aggiustare delle cose che abbiamo fatto meno, ma se andiamo a vedere la partita com'è andata realmente non c'è questo dominio del Milan o che abbiamo subito. Dopo l'espulsione è cambiato tanto, ma se vedete l'immagine che rincorriamo in 7 Leao... non servono forse 7, ma ci dà la consapevolezza che la mentalità c'è di non prendere gol e provarci e pareggiare. Questo dimostra che dobbiamo continuare in alcune cose e migliorare ciò che è mancato".
Dicono sarà un Napoli diverso col doppio impegno.
"Siamo a settembre, vedo polemiche, c'è aspettativa e vorrebbero tutte vittorie, io me lo auguro, in tutte le competizioni. Siamo la squadra da battere, vedete il Milan come esulta a fine partita, significa che abbiamo dato fastidio ad un po' di gente, mi sta bene, abbiamo mentalità ed esperienza anche con De Bruyne. Purtroppo Lukaku è fuori, ma c'è Di Lorenzo, altri, e continuiamo il nostro percorso. Diamo fastidio e continueremo a darlo".
DE BRUYNE IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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