Newcastle-Milan 1-2, dopo il vantaggio inglese, nella ripresa Pulisic e Chukwueze ribaltano il risultato. Il pari di Dortmund, però, vale solo l'Europa League. Le pagelle rossonere.
Maignan 7: va a togliere dallo specchio un tiro di Guimaraes praticamente dentro. Un po' nervoso nel primo tempo, ma il gesto tecnico si prende tutto il peso specifico.
Calabria 5,5: in avanti non si vede quasi mai, complice un Milan per gran parte della partita insufficiente. In difesa soffre, e non poco.
Tomori 7,5; un gol salvato nel primo tempo e innumerevoli duelli aerei vinti, il rimpianto di un palo colpito nel finale di gara. Gigantesco tra le maglie bianconere.
Theo Hernandez 6: convince sempre di più da centrale, non e' chiamato a interventi mirabolanti.
Florenzi 6: fa poco più del suo compitino.
Musah 6,5: prestazione macchiata da una ammonizione, ma l'abito e' di lana caprina (
dall'83' Chukwueze 7: finalmente entra e inverte lo scorrere degli eventi. Gran tiro a giro che vale la vittoria, impatto devastante).
Reijnders 5: serata da dimenticare, non ha con sé la bussola e ci capisce poco.
Loftus-Cheek 5,5: imballato e incapace di fare valere la sua fisicità. Ci prova ad allargarsi in certe situazioni, ma cambia poco (
dal 72' Pobega 6: bene l'ingresso in campo, discreti i venti minuti che può giocare).
Pulisic 6,5: zampata sottomisura e il Milan torna a credere nell'impresa. Le speranze rossonere si riaccendono per una sua giocata
(dal 73' Jovic 6: assist per Chukwueze e gol della vittoria, in precedenza una ammonizione molto evitabile).
Giroud 6: addomestica il pallone che serve a Pulisic per il gol dell'1-1, per il resto gran poco (
dall'82' Okafor 6: partecipa all'azione del gol della vittoria).
Leao: e' capace di calciare sul palo un contropiede ghiotto che chiedeva solo di essere concretizzato. Una macchia molto profonda, soprattutto nell'economia della sua incisività (
dall'88' Bartesaghi sv).
Stefano Pioli 7: spesso (giustamente) criticato per scelte discutibili, questa sera la vince soprattutto lui con i cambi, tutti determinanti per la vittoria. Il
Milan andrà in Europa League, con molti rimpianti.