L'esordio del Real Madrid in Champions League ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino al novantesimo. Fino al salvataggio in extremis di un certo Jude.
Uno a zero: un risultato quasi miracoloso, considerando che fino al quarto minuto del secondo tempo di
Real Madrid -
Union Berlino, prima sfida del gruppo C di
Champions League, il risultato era fermo sullo 0-0.
Poi la magia di uno degli ultimi arrivati del club madrileno: l'inglese
Jude Bellingham, giovane talento tra i più splendenti nel panorama europeo, ha segnato un gol.
In mezzo, alcune occasioni per gli spagnoli, a partire dal colpo di testa di
Joselu su cross di
Vasquez, finito fuori dalla rete. In seguito, Joselu tenterà diversi inserimenti in porta, ma senza successo.
Il primo tiro per i tedeschi arriva solo al 48esimo, su tentativo di
Gossens che finisce fuori.
Gli spagnoli ci riprovano, ben due volte, con
Rodrygo: la prima volta respinto dal portiere, la seconda sul palo.
A un certo punto
Modric punta sicuro la porta ma il tiro viene deviato dal portiere e l'ennesima occasione marcata Real Madrid sfuma.
Poi, quando tutto sembra perduto,
Valverde tira deciso in mezzo alla porta: il tiro viene ribattuto due volte, l'ultima delle quali da
Jude Bellingham, che riesce a realizzare un gol a porta vuota.
E' trionfo. A fine partita Bellingham e mister
Ancelotti si sorridono. E il Real, in extremis, può tirare un sospiro di sollievo.