La prossima settimana parte la Champions League, un nuovo formato che distribuirà maggiori risorse. Tutti i dettagli.
Le cinque squadre italiane
Inter, Juventus, Milan, Atalanta e Bologna sono pronte a tuffarsi in questa nuova ricca avventura europea. Tutto sarà più ricco, ci saranno anche più partite visto che la prima fase vedrà le squadre impegnate in 8 partite fino al prossimo gennaio.
Come riporta la
Gazzetta dello Sport oggi in edicola la nuova
Champions distribuirà quasi 2,5 miliardi di euro, mentre l’Europa League elargirà 565 milioni, la Conference 285 milioni.
Chi alzerà la Coppa a Monaco di Baviera nel 2025 riuscirà a portare a casa una cifra tra il 150 e il 160 milioni di euro. Un ulteriore balzo in avanti se si pensa che negli ultimi tre anni chi ha vinto la Coppa ha portato a casa una cifra di circa 135 milioni di euro.
La sola partecipazione alla Champions porterà nelle casse di ogni società circa 18.6 milioni, poi per quel che riguarda i premi durante la prima fase: ogni vittoria varrà 2,1 miloni, il pareggio 700 mila euro. La posizione in classifica della prima fase parte da 1,7 milioni a 12.
La nuova formula della competizione prevede che le prime otto classificate vanno direttamente agli ottavi mentre quelle dalla nona alla ventiquattresima posizione si incontreranno per determinare le altre otto dell’eliminazione diretta.

Queste le cifre che si potranno incassare nella seconda fase: 11 milioni agli ottavi, 12,5 milioni ai quarti, 15 per le semifinali e 18,5 per la finalista perdente. La vincente invece metterà in cassa 25 milioni. A queste cifre va aggiunto il market pool (la cifra in base al valore proporzionale di ciascun mercato televisivo rappresentato dai club partecipanti) e le cifre da ranking storico: da 1 a 46 milioni.