Bruges - Fiorentina è il secondo atto della semifinale di Conference League. Si riparte dal 3-2 del Franchi per la Viola. Ecco perchè si gioca di mercoledi!Bruges - Fiorentina è il secondo round della semifinale di Conference League tra la formazione di Vincenzo Italiano e del club belga. All'andata a Firenze il match è terminato 3-2 a favore della Viola. La gara è stata anticipata di un giorno (da giovedì a mercoledì) per via delle festività della città belga.
La Fiorentina arriva dalla sconfitta in campionato per 2-1 nella trasferta di Verona contro l'Hellas, mentre il Bruges ha vinto nel weekend contro l'Anversa per 2-1 mantenendo ancora vive le speranze di vittoria del titolo.
Club Brugge vs Fiorentina
Qui Bruges
Il tecnico Hayen dovrà fare a meno di due giocatori utilizzati all'andata: il primo è Meijer, che si è infortunato in campionato, e poi Onyedika, espulso nel match d'andata. Centrocampo a tre formato da Odoi, Onyedika e Vanaken. In attacco spazio alla coppia Jutglà e Thiago. Andrà a sedersi in panchina l'ex Bologna Skov Olsen, autore del goal vittoria nella gara contro l'Anversa.
Qui Fiorentina
Italiano per il match contro il Bruges si affiderà a Terracciano tra i pali, difesa a quattro formata da Biraghi, MartinezQuarta, Ranieri e Dodò, tornato a disposizione dopo la rottura del crociato avvenuta ad inizio settembre. Mediana composta da Arthur e Bonaventura.
Alle spalle dell'unica punta Belotti agiranno Kuamé, Nico Gonzalez e Beltran.
Bruges - Fiorentina, valevole per la semifinale di ritorno di Conference League, sarà visibile su Dazn, trasmessa in streaming per gli abbonati via app, scaricabile sui vari dispositivi mobili. Inoltre sarà visibile anche su Sky Sport, nonché in diretta streaming su NOW e su Sky Go.
Appuntamento domani, mercoledì 8 maggio, alle ore 18:45.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il brasiliano è sotto contratto con la Fiorentina fino al 30 giugno 2027: gennaio può anticipare la concorrenza, ma l'estate offre alla Lazio uno scenario economicamente più favorevole.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.