È stata fin qui ottima la prima stagione di Maresca sulla panchina del Chelsea: qualificazione in Champions League conquistata e finale di Conference da giocare
I Blues hanno fino a questo momento rispettato le aspettative di inizio stagione, dominando una competizione dove erano gli assoluti favoriti. Però, dalla teoria alla pratica c'è di mezzo un abisso e vanno sicuramente dati i meriti a Enzo Maresca per la grande gestione fatta delle due competizioni. In questo modo ha portato la sua squadra al 4° posto in Premier League, conquistando di diritto l'accesso in Champions League e ed è arrivata in finale di Conference League, che andrà in scena questa sera questa sera contro il Real Betis di Pellegrini.
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Chelsea, Maresca ha risanato un club allo sbando
Vedere il Chelsea in quelle posizioni di classifica e giocarsi delle finali europee può sembrare quasi scontato, ma basta guardarsi indietro di un paio di anni per capire che non lo è: fino a qualche tempo fa la società sembrava essere totalmente indipendente, comprando tantissimi giocatori a prezzi elevatissimi per poi non riuscire a valorizzarli in campo ed arrivando ad avere quasi 40 tesserati in una stagione. In panchina c'era la stessa perplessità, con un'importante somma spesa per strappare Potter dal Brighton per poi sostituirlo prima con Lampard e poi con Pochettino.
Dall'arrivo di Maresca invece, il vento è decisamente cambiato. La squadra sembra essere tornata in connessione con l'allenatore, mettendo in campo un ottimo livello di calcio e gestendo la lunghezza della rosa nel migliore dei modi.
Vanno dati dunque grandi meriti al tecnico scuola Guardiola, il quale se dovesse alzare al cielo anche la Conference League, coronerebbe un'annata di grandissimo livello, di cui forse se ne parla troppo poco.
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Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.