Ched Ndour ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Rapid Vienna-Fiorentina. Il centrocampista ha parlato delle mancanze della squadra in questo periodo.
La sfida di domani valida per la seconda giornata di Conference League può diventare già decisiva visto il tipo di avversario. Una vittoria aiuterebbe il gruppo viola a ingranare anche in Serie A.
Fiorentina, le parole di Ndour
"La squadra lavora bene durante la settimana, e anche nelle ultime partite siamo migliorati nel gioco e in intensità. Dobbiamo essere più squadra nei momenti più difficili, se miglioriamo questo aspetto sono convinto miglioreranno anche i risultati"
Differenza tra gare in viola e con l'Under 21: "Sicuramente non ho giocato moltissimo l'anno scorso, ero appena arrivato a gennaio e non era semplice inserirsi. Quest'anno ho iniziato subito con la squadra e ho avuto le mie chance, le scelte le fa il Mister, io penso solo ad allenarmi al massimo perchè solo con il lavoro si possono ottenere i risultati che vogliamo raggiungere"
Che ruolo preferisce: "Mi sento un centrocampista offensivo, ma nel calcio moderno bisogna coprire entrambe le fasi, poi cerco di sfruttare la mia caratteristica di arrivare al tiro"
Problemi nel gestire il vantaggio: "Normale ci siano critiche, tra di noi c'è fiducia, dobbiamo cercare di compattarci quando gli avversari sono offensivi, se riusciamo a restare squadra in quei momenti sono convinto che riusciremo a difendere meglio i nostri gol di vantaggio".
Sul valore della Conference League: "E' una competizione alla quale teniamo molto, diversa dal campionato perchè siamo riusciti subito a vincere la prima gara del girone unico e nelle gare successive ci sono stati netti miglioramenti".
Sull'avvio di stagione difficile: "Sicuramente potevamo fare di più in queste prime gare stagionali, basta vedere i risultati, ma il calcio è un gioco di squadra e non vincono o perdono i singoli ma il collettivo".
STEFANO PIOLI PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
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I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
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