La Fiorentina fallisce l'accesso alla finale di Conference League: il Betis vince ai tempi supplementari. Raffaele Palladino, allenatore dei viola, esprime orgoglio e dispiacere per la prestazione della sua squadra.
La semifinale di ritorno di Conference League tra Fiorentina e Betis si conclude con dei rimpianti per i viola. Nonostante la rimonta e la lotta fino all'ultimo, è il Betis a passare alla finale grazie ai tempi supplementari. L'allenatore della Fiorentina, Raffaele Palladino, ha commentato la partita ai microfoni di Sky Sport, esprimendo dispiacere ma anche orgoglio per la prestazione dei suoi ragazzi. "C'è dispiacere, perché la partita l'avevamo preparata bene. Nei supplementari abbiamo preso un gol che potevamo gestire meglio, ma non posso chiedere di più ai ragazzi. Abbiamo lottato fino in fondo contro una squadra forte. Dispiacere, ma sono orgoglioso dei miei ragazzi", ha dichiarato Palladino.
Nonostante la delusione, l'allenatore viola guarda già avanti, fiducioso nelle capacità del suo gruppo: "È una ferita, devo essere bravo io a gestire il gruppo nelle difficoltà. Sono sicuro sapranno reagire subito, c'è il campionato in corso. Ci sono ancora tanti scontri diretti per l'Europa. Dobbiamo essere bravi a cancellare subito questa delusione".
L’URLO DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il caso Fagioli e il futuro della Fiorentina
Palladino ha poi parlato del caso Fagioli, il centrocampista uscito dal campo contrariato dopo la sostituzione nel secondo tempo: "Cambio di Fagioli? Nicolò ha giocato 87 minuti, l'ho sostituito per dare un po’ di freschezza alla squadra. Mi spiace che sia deluso, ma ci sono dei compagni in panchina che possono giocare. Era anche ammonito, ho preferito mettere Folorunsho da mezz'ala, per avere più fisicità".
Mentre l'allenatore cerca di gestire le dinamiche interne alla squadra, la Fiorentina deve ora concentrarsi sul campionato, dove ci sono ancora tanti scontri diretti per l'Europa. La delusione per la mancata finale di Conference League è grande, ma il futuro può riservare ancora soddisfazioni.
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Fonte: Gianluca Di Marzio.
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