La Fiorentina esce sconfitta dall'andata degli ottavi di finale di Conference League. Il Panathinaikos ferma la Viola sul 3-2. Qui di seguito le parole del tecnico toscano, Raffaele Palladino, nel post partita.
Niente da fare per la Fiorentina, che chiude con una sconfitta l'andata degli ottavi di finale di Conference League.
In casa del Panathinaikos, infatti, finisce 3-2 per i greci, seppur rimanga aperta la disputa pure la qualificazione.
Nel post partita, il tecnico toscano, Raffaele Palladino, ha commentato la sconfitta dei suoi ai microfoni di Sky Sport.
L’URLO DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sull'andamento del match
"Credo che abbiamo fatto un buon primo tempo nonostante l'approccio non sia stato ovviamente quello che volevamo. Abbiamo preso due gol, poi c'è stata una grande reazione della squadra, comunque abbiamo messo in difficoltà gli avversari, siamo andati sul 2-2, poi c'è stato il gol annullato. E poi inspiegabilmente c'è stato questo secondo tempo, di nuovo l'approccio sbagliato che ci ha portato a subire questo terzo gol."
Sul secondo tempo
"Ci siamo un po' innervositi, probabilmente perché loro comunque perdevano un po' di tempo. Ci siamo fatti trascinare dalla partita. Ovviamente non deve essere una scusante, non è un alibi, però vedevo i ragazzi che si sono un po' innervositi nel secondo tempo e abbiamo giocato meno sicuramente del primo. Però non è finita perché c'è il ritorno e ho visto la squadra delusa ma carica, quindi sono vogliosi di ribaltare questo risultato."
Discorso alla squadra
"Alla squadra ho detto semplicemente due cose: che bisogna migliorare sicuramente gli approcci alle partite perché non può essere che ogni volta dobbiamo prendere prima uno schiaffo per poi reagire. È successo già troppe volte, è successo oggi sia nel primo che nel secondo tempo e non può accadere, non può accadere più e questo ci serve da esperienza".
Prestazioni altalenanti
"Sto cercando di trovare la chiave giusta per migliorare questo aspetto, perché tante cose le abbiamo messe a posto, adesso la squadra si esprime meglio, sicuramente anche con questo sistema di gioco. Tante cose le abbiamo sistemate, adesso bisogna mettere a posto questa cosa qua, non credo che dipenda da un aspetto tecnico-tattico, dipende anche da come si entra in campo, con che mentalità, con che violenza, con che ardore".
Soluzioni alla discontinuità delle prestazioni
"Devo lavorare tanto sugli approcci alla gara. Fare questo lavoro è meraviglioso, anche per questo, perché devi cercare di trovare la chiave giusta e sto cercando in tutti i modi, con tutto me stesso per migliorare questo aspetto."
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