La Fiorentina si rituffa in Europa, giovedì sera al Franchi arriva l'AEK Atene per la quarta partita del girone di Conference League.
L'Europa può diventare una piacevole distrazione per la
Fiorentina in questo momento, che deve raccogliere tutte le proprie energie fisiche e mentali per tirarsi fuori dall'ultimo posto della classifica di Serie A.
La Conference League in questa fase può diventare un'opportunità per quei giocatori che sono stati meno impegnati in questi mesi, un modo anche per
Vanoli per tenere tutti pronti per essere protagonisti anche in campionato.
Uno dei nomi che potrebbero tornare in auge giovedì prossimo è quello di
Richardson. Il centrocampista marocchino, dopo aver rifiutato la cessione negli ultimi giorni del mercato estivo, è stato praticamente messo fuori dai piani tecnici di Pioli, non raccogliendo minuti.
Richardson, che nei giorni scorsi ha perso il papà, potrebbe tornare presto utile a
Vanoli, anche perché nessuno dei centrocampisti viola in questa parte di stagione ha dimostrato di essere un elemento insostituibile.
Vanoli potrebbe mettere in campo diverse novità contro l'AEK, viste anche le assenze di
Dodò, Piccoli e Gosens. In difesa accanto a
Marì, potrebbero tornare titolari
Comuzzo e
Viti.
Sulle corsie esterne,
Parisi a sinistra e
Kouadio a destra, con
Nicolussi in regia. In avanti possibile maglia da titolare per
Dzeko, con
Gudmundsson alle spalle.