La Fiorentina vince all'esordio del girone unico di Conference League: 2-0 allo Sigma Olomouc grazie ai gol di Piccoli e Ndour.
Un sorriso accennato per la Fiorentina di
Pioli che ritrova la vittoria almeno in Europa, visto che il campionato sta lasciando solo tanta delusione. Tre punti che si sperano possano alzare il morale e possano portare maggior consapevolezza nel gruppo viola, il gioco anche stasera non è stato convincente.
Di fronte ad una squadra piuttosto modesta il centrocampo viola ha faticato a costruire e creare occasioni pericolose, ennesima prova incolore per
Fagioli: dopo aver trovato il vantaggio con
Piccoli, il migliore della serata, i ragazzi di Pioli hanno dovuto attendere il 95' per trovare il raddoppio con
Ndour.
Fiorentina-Sigma Olomouc: le pagelle viola
DE GEA 6,5 - Il portiere spagnolo anche contro il modesto Sigma deve fare almeno un paio di interventi importanti.
PONGRACIC 6,5 - A tratti molto bene: anticipi e uscite a testa alta. Un paio di svarioni potrebbero costare cari contro avversari più forti.
Dal 42’st COMUZZO - S.v.
PABLO MARÌ 6 -Dirige la difesa, di testa c'è sempre. Se capita di spazzare, lo fa.
RANIERI 6 - Attento in difesa e propositivo in avanti. Gara sempre attenta.
DODÒ 6 - Nel primo tempo la viola attacca soprattutto dalla sua parte. Volitivo non precisissimo.
Dal 26’st FORTINI 6 - Gestisce il finale di gara
MANDRAGORA 5 - Si vede poco e male, un suo errore induce Fagioli all'ammonizione.
Dal 13’st FAZZINI 6,5 - Uno dei viola più in forma in questo primo scorcio di stagione: entra bene e porta brio nel centrocampo viola.
FAGIOLI 5,5 - Neanche stasera riesce a prendere il dominio del gioco. Cresce con il trascorrere dei minuti, ma resta sempre troppo poco.
NDOUR 7 - Gol e assist e un altro tiro che va vicino al palo. Basta solo questo a garantirgli un bel voto.
GOSENS 5,5 - La Fiorentina attacca poco dalla sua parte e lui fa qualche errore di troppo. Inizio di stagione con il freno a mano tirato.
Dal 18’st PARISI 6 - Meglio del collega tedesco, porta vivacità sulla corsia mancina.
DZEKO 5 - Qualche buona apertura non pareggia i troppi errori del bosniaco.
Dal 26’st GUDMUNDSSON sv
PICCOLI 7 - Trova un bel gol, si sblocca anche mentalmente. Corre tanto per sè e per la squadra, anche lui, come Kean, sembra preferire la solitudine lungo tutta la difesa avversaria.