Maccabi Haifa - Fiorentina è il primo round della doppia sfida degli ottavi di finale di Conference League. Calcio d'inizio previsto per le 21:00 a Budapest.Maccabi Haifa - Fiorentina apre le danze della fase ad eliminazione diretta del club viola in Conference League. Gli israeliani sono attualmente primi in campionato, dove non perdono da ben 8 gare.
La squadra di Italiano arriva dal pareggio a reti bianche contro il Torino. Il match d'andata sarà giocato in campo neutro, a Budapest, a causa della situazione delicata in Israele.
Qui Maccabi Haifa
Dego, allenatore del club israeliano, si affiderà al 4-3-3. Reparto difensivo affidato al quartetto Khalaili, Feingold, Seck, Gershon. Tridente composto da Khalaili, Pierrot, Rafaelov.
Qui Fiorentina
Vincenzo Italiano dovrà fare a meno del portiere di coppa Christensen, out a causa infortunio, quindi dovrà fare gli straordinari Terracciano. Possibile turno di riposo per Biraghi, con Parisi pronto a sostituirlo. In dubbio l'ex Juventus e LiverpoolArthur, che questa mattina non ha preso parte all'allenamento.
Davanti spazio a Barak alle spalle dell'unica punta Nzola. Sulle fasce Nico Gonzalez, intoccabile, ed Ikone.
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Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.