La Fiorentina cade anche in Europa: i viola cadono a pochi secondi dalla fine dopo aver disputato una buona gara.
L'esordio di
Galloppa sulla panchina della Fiorentina sembrava poter terminare con un risultato migliore. In Europa Ranieri e compagni sembravano aver ritrovato un minimo di sicurezza, leggerezza, velocità di gioco che in campionato non riescono a tirar fuori.
Dopo aver sprecato occasioni in serie con Piccoli e Kean, il Mainz ha ribaltato nel finale con i gol
Hollerbach e
Lee nella ripresa l'iniziale vantaggio viola con
Sohm nel primo tempo.
Mainz-Fiorentina: le pagelle viola
MARTINELLI 6,5 - Sicuro e bravo per tutto l'incontro, fa un mezzo miracolo nel recupero prima di soccombere sul colpo di testa di Lee.
PONGRACIC 5 - Una partita discreta rovinata con il liscio che manda in gol Hollerbach e altre piccole insicurezze nel finale.
PABLO MARÌ 5,5 - Non è rapidissimo in alcune uscite, si perde Weiper che spara di testa debolmente per Martinelli.
Dal 22’st COMUZZO 5 - Era entrato bene...ma nel finale per poco non fa un autogol clamoroso e poi si perde Lee...
RANIERI 5,5 - Il Mainz non mette paura in attacco, ma da un suo errore a metà campo parte l'azione del pari tedesco.
DODÒ 6,5 - Propositivo per tutta la gara, il brasiliano sale e scende sulla corsia con continuità. Serve anche un paio di palloni buonissimi in area non trasformati in rete dai compagni.
SOHM 7 - Ottima partita dell'ex Parma, la gamba gira molto bene e lui si muove con tecnica e fisico per tutto il campo. Molto bello il gol.
Dal 40’st FAGIOLI - S.v.
NICOLUSSI 6 - Buone geometrie e buoni recuperi, va abbastanza in verticale con idee interessanti.
NDOUR 6 - Galloppa punta su un centrocampo fisico e lui c'è, come al solito buona gara in Europa ma non sempre rapido d'esecuzione.
Dal 13’st MANDRAGORA 6 - Non si vede troppo, recupera qualche buona palla per ripartire.
FORTINI 6 - Spinge meno rispetto a Dodo, ma controlla con attenzione la propria corsia.
FAZZINI 5,5 - Fatica a trovare inizialmente la posizione, cresce durante la gara pur non essendo quasi mai illuminante.
PICCOLI 5 - Cuore e volontà ci sono, pure il gioco per la squadra. Ma ha sulla coscienza due errori davanti al portiere avversario che costano caro alla Fiorentina.
Dal 13’st
KEAN 5,5- Entra convinto, ma non è più un re Mida, spreca occasioni, come il collega di reparto, che alla fine sono decisive.