La finale della Copa Libertadores vede protagoniste due squadre brasiliane, Flamengo e Palmeiras, entrambe in lotta per il titolo nazionale. Tra i giocatori in campo, spicca l'ex capitano della Juventus, Danilo.
La finale della Coppa Libertadores, in programma oggi, sabato 29 novembre alle 22.00 italiane, all’Estadio Monumental de Lima, metterà di fronte Flamengo e Palmeiras, due delle squadre più blasonate del Brasile. Quest'anno la sfida è ancora più accesa, dato che le due squadre si stanno contendendo il titolo del campionato brasiliano. Già nel 2021 le due squadre si sono ritrovate nell'ultimo atto del prestigioso torneo Sudamericano.
Da una parte ci sono i giovani talenti del Palmeiras, dall'altra l'esperienza dei rossoneri del Flamengo, con diversi giocatori che hanno trascorso gran parte delle loro carriere in Europa. Tra questi ultimi spicca l'ex capitano della Juventus, Danilo, tornato in patria lo scorso gennaio per giocare con la squadra del cuore.
Danilo: una rinascita in patria
La decisione di Danilo di tornare in Brasile è stata premiata: in pochissimo tempo è riuscito a diventare un leader per il Flamengo, allenato da Filipe Luis, e a riconquistare un posto nella nazionale. Ora il suo obiettivo è vincere altri due trofei da aggiungere al suo già ricco palmarès.
In un'intervista rilasciata a Ge.Globo, Danilo ha dichiarato: "È speciale, senza dubbio. Il sogno di giocare per il Flamengo è rimasto sopito per un po' e pensavo che non si sarebbe mai realizzato. Quando ho avuto l'opportunità, è riemerso e ora giocherò la finale di Libertadores e non riesco a spiegarlo".
Il difensore, che ha già vinto la Libertadores nel 2011 con il Santos, punta a bissare il successo e stabilire un nuovo record: in caso di vittoria contro il Palmeiras, diventerebbe l'unico calciatore nella storia ad aver vinto due volte la Libertadores e due volte la Champions League. Un traguardo che lo eleverebbe a leggenda assoluta del calcio sudamericano e non solo.
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Fonte:
Gianluca Di Marzio.