Il PSG vince la Coppa Intercontinentale, ovvero il sesto trofeo stagionale, ai calci di rigore contro un grande Flmengo. Safonov decisivo con 4 tiri dal dischetto parati.
La squadra francese alza al cielo il primo trofeo a livello intercontinentale. Dopo aver perso il Mondiale per Club della scorsa estate nella finale contro il Chelsea, ora Luis Enrique può godersi il suo 6° titolo. Dall'altra parte esce a testa altissima il Flamengo, che ha gettato il cuore oltre l'ostacolo ed ha resistito fino ai calci di rigore, dov'è salito in cattedra l'estremo difensore russo Safonov.
PSG campione della Coppa Intercontinentale
Un clima incredibile in Qatar ad accogliere la sfida tra la vincente della Champions League e quella della Coppa Libertadores. Ad approcciare meglio la gara sono i francesi, che dettano i ritmi di gioco, con i brasiliani che attendono in modo ordinato il momento giusto per poter far male.
Il vantaggio della squadra di Luis Enrique arriva solamente verso la fine della prima frazione di gioco, grazie alla rete di Khvicha Kvaratskhelia: tiro-cross di Douè, respinto in maniera non ottimale dal portiere del Flamengo, con l'ex Napoli che deve solamente spingere in porta il pallone.
PSG
Nella ripresa la squadra di Felipe Luis entra in campo con tutto un altro spirito e al 60' minuto riesce addirittura a trovare il pareggio: Marquinhos stende in area l'avversario e causa un calcio di rigore, che viene puntualmente trasformato dallo specialista Jorginho, vecchia conoscenza della Nazionale e della serie A.
Il PSG torna all'attacco ma non riesce a scardinare la difesa di un Flamengo determinato e combattivo, guidata da un super Alex Sandro. Nei supplementari prevale la stanchezza, con i francesi che negli ultimi minuti rischiano di trovare il vantaggio, ma sbattono contro le manone di Rossi.
Calci di rigore, Safonov protagonista
Dal dischetto per il PSG lo trasformano solamente Vitinha e Nuno Mendes, mentre sbagliano Dembelè e Barcola. A salvare i francesi però ci pensa Safonov che decide di essere l'assoluto protagonista della serata, parandone ben 4 su 5. Il russo ipnotizza anche il rigore decisivo di Araujo e consegna di diritto la prima Coppa Intercontinentale nella storia del PSG, in casa del presidente Al-Khelaifi.
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