Ieri, Serbia e Bulgaria hanno pareggiato 2-2 nella partita di qualificazione per Euro 2024. Nel post partita ha parlato il ct serbo Stojkovic.
La
Serbia può sorridere: grazie alla partita di ieri contro la
Bulgaria, malgrado il solo pareggio, si è qualificata per
Euro 2024.
Alla consueta conferenza stampa del post partita ha preso parte il commissario tecnico
Dragan Stojkovic, che ha parlato del buon risultato. E ha menzionato anche l'attaccante (e connazionale)
Dusan Vlahovic.
Queste le sue parole alla stampa: "Congratulazioni a tutti, avete aspettato 24 anni per l'Europeo ma ne è valsa la pena. Vlahovic a quel tempo aveva sei mesi, è come se non fosse nemmeno nato. Questo è un grande giorno per il calcio serbo, siamo riusciti in qualcosa nel quale credevamo.
Questi giocatori sono diventati una generazione d'oro, hanno scritto i loro nomi a caratteri cubitali perché
è la prima volta che la Serbia partecipa alla più grande manifestazione d'Europa da Paese indipendente. È un regalo alla nazione".
Il ct ne approfitta anche per fare autocritica: "Si sono visti degli errori, ma la cosa più importante è aver mostrato di non voler mollare e perdere.
Questo campionato europeo è la restituzione del mio debito alla nazione per quanto accaduto in Qatar l'anno scorso.
Dopo il Mondiale eravamo sotto shock, abbiamo sopportato critiche e insulti. Mi ha fatto male per i giocatori, non era facile rialzarsi".