Il portiere della Spagna e dell'Athletic Bilbao Unai Simon ha parlato ai microfoni di Sportweek in vista dell'esordio ad Euro 2024 contro la Croazia.
Spagna, le parole di Unai Simon

Di seguito le parole del portiere della
Spagna e dell'
Athletic Bilbao Unai Simon, rilasciate ai microfoni di
Sportweek in vista dell'esordio della nazionale iberica ad
Euro 2024, in programma oggi alle 18:00 contro la
Croazia:
Come vede il gruppo dell’Europeo?
"Complicato come i nostri rivali, mi sembra evidente. Italia e Croazia erano nella final four di un anno fa della Nations League. Siamo riusciti a batterle entrambe, ma il livello è alto.
Tra l’altro le abbiamo affrontate anche 3 anni fa agli Europei, la Croazia negli ottavi in una partita assurda, finita 5-3 ai supplementari, e l’Italia in semifinale, perdendo ai rigori. Sono due nazionali super competitive che presentano grandi difficoltà a qualsiasi avversario.
È vero che l’Italia ha cambiato allenatore, ma a me continua a sembrare un rivale molto pericoloso. Ripeto, è un gruppo tosto, non c’è margine di errore anche perché l’Albania magari ha meno nome, sulla carta può sembrare un avversario di livello inferiore, ma è comunque un’ottima squadra. Magari fanno un calcio diverso,
meno vistoso, ma se sono lì è perché se lo sono meritato. Vietato rilassarsi".
Qual è il vostro obiettivo?
"Vincere il torneo. O almeno questa dev’essere l’idea al momento dell’inizio della competizione, per poi seguire il piano prestabilito: fare un buon girone superando le difficoltà che ho menzionato prima, e poi proseguire.
Non si tratta solo di risultati ma anche di gioco: la nostra idea è quella di essere superiori ai rivali, imporre il nostro gioco, essere la nazionale che desiderano i nostri tifosi, propositiva e brillante.
Poi ovviamente tutto può succedere, cose buone o meno buone, ma l’obiettivo dev’essere chiaro: la vittoria".