Lo Stadio Maradona è al centro di novità: confermati i lavori di restyling. Abodi e Manfredi confermano la concessione a De Laurentis. Finalmente il progetto prende forma in vista di Euro 2032.
Le pressioni arrivano dalla
Uefa, che pare voler aprire i cantieri per il restauro a partire dal 2027 con una consegna entro ottobre del 2026 della lista dei 5 stadi italiani. Ovviamente è necessario agire in tempi veloci e ristretti, se si vuole procedere con la candidatura della città di
Napoli ad ospitare le prossime partite degli
Europei. Il presidente del
Napoli è entusiasta.
Le procedure per il restauro del Maradona
Da parte di
Abodi vi è piena disponibilità nel condurre delle procedure amministrative celeri e volte alla semplificazione del progetto di restauro, affinché lo
Stadio Maradona possa essere, nei tempi stabiliti, in grado di ospitare un evento del genere e soprattutto a norma: secondo le direttive presentate e stabilite dalla legge.

Il
Sindaco Manfredi, settimana scorsa, si è presentato a
Palazzo Chigi proprio per esporre in maniera articolata il piano dei lavori previsti per lo
Stadio di Fuorigrotta e, assieme al
Ministro dello Sport Abodi, sono state prese delle decisioni importanti.
Seguiranno sviluppi e
De Laurentis, che ha ottime conoscenze nelle istituzioni e tesse le fila di un progetto importante,
ritiene sicuramente che questo è un passo fondamentale e un'ultima occasione per avere uno stadio di prestigio e di rango internazionale.