Inter, Cano colpisce dopo 3 minuti ed Hercules chiude nel recupero. I nerazzurri dominano il possesso ma sprecano troppo. A Charlotte, il Mondiale per Club di Chivu finisce già agli ottavi.
Il Mondiale per Club dell'Inter finisce subito, agli ottavi di finale. A sancire l'eliminazione è il Fluminense, che approccia meglio la gara e si impone 2-0 grazie ai gol di Germán Cano in apertura e di Hercules nel recupero. Un pomeriggio amaro per i nerazzurri, troppo spreconi sotto porta e puniti cinicamente dai brasiliani.
Inter-Fluminense, l'analisi della partita
Allo stadio Bank of America - semi-vuoto - l’Inter parte contratta e viene subito trafitta dopo appena tre minuti da Cano, abile a sfruttare una serie di errori difensivi di Sommer, Darmian e De Vrij. La squadra di Chivu cresce nel corso del primo tempo, soprattutto con Dimarco e Barella, ma rischia anche il raddoppio poco prima della mezz’ora, salvata solo dall’imprecisione di Xavier.
NICOLO BARELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il primo tempo si chiude tra nervosismo e un gol annullato al Flu per fuorigioco. Nella ripresa Chivu prova a cambiare volto all’Inter con triplo cambio, ma è ancora Sommer a tenere in vita i suoi con una parata decisiva su Arias. L’Inter sale di tono, crea occasioni importanti con De Vrij, Dimarco e Lautaro (che colpisce anche un palo), ma senza trovare la via del gol.
Nel momento di massima pressione nerazzurra, in pieno recupero, arriva il colpo del KO. Il "prode" Hercules incrocia col mancino e firma la sua "tredicesima fatica", mandando i brasiliani ai quarti di finale, dove sfideranno la vincente di Manchester City-Al Hilal. Per l’Inter resta solo il rimpianto di non aver concretizzato il proprio predominio nel gioco con qualche legno di troppo.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il francese trascina i nerazzurri senza Lautaro e si prepara al derby con il Milan. Il contratto scade nel 2028, mentre il club studia un accordo che premi il rendimento senza aumentare troppo i costi fissi.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.