L'Inter in serata affronterà il Fluminense negli ottavi di finale di questo Mondiale per Club. Fin qui Chivu ha dovuto fare i conti con più di un indisponibile.
I nerazzurri si preparano ad affrontare la squadra brasiliana nella sfida che andrà in scena questa sera alle 21:00 ore italiane, nella città di Charlotte. In conferenza stampa Chivu ha fatto il punto sugli infortunati ed ha annunciato chi sarà a disposizione, chi è in via di recupero e chi invece ha proprio lasciato il ritiro negli Stati Uniti per procedere con specifiche cure mediche.
Inter: torna Thuram, ma Calhanoglu e Frattesi salutano
La grande nota positiva di queste ultime ore è il recupero di Marcus Thuram: il francese si è allenato in gruppo negli ultimi due giorni e sembra aver smaltito del tutto il dolore alla coscia. Contro il Fluminense è a completa disposizione di Chivu, il quale dovrà decidere se affidargli o meno una maglia da titolare.
Le probabilità di vederlo dal primo minuto nella sfida di questa sera però sono in crescita nel momento in cui il tecnico rumeno ha annunciato l'assenza di Pio Esposito. Il classe 2005, autore di una super partita contro il River Plate, ha manifestato un dolore al flessore e per precauzione non verrà utilizzato nella gara contro la squadra brasiliana.
Per quanto riguarda il centrocampista azzurro Davide Frattesi, si pensava che fosse sulla via del rientro, ma invece di tornare in campo, è tornato in Italia per lavorare in modo specifico sul suo infortunio. Discorso analogo vale anche per Calhanoglu, di rientro anche lui verso Milano. In questo modo i due giocatori avranno modo di godersi in modo anticipato le vacanze ed il tempo libero, cercando ovviamente di lavorare con continuità per risanare il problema fisico.
Hakan Calhanoglu perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.