L'Inter nella giornata di ieri ha affrontato l'Urawa Red Diamonds nel Mondiale per Club e il nuovo acquisto Luis Henrique è partito dal primo minuto.
Nella sfida contro i giapponesi ha avuto modo di mettersi in mostra l'esterno brasiliano, da poco arrivato dal Marsiglia. Luis Henrique infatti, ha conquistato una maglia da titolare per la prima volta in nerazzurro, dopo essere subentrato nella ripresa nella precedente gara contro il Monterrey. Il giocatore era stato richiesto da Simone Inzaghi, ma è arrivato a Milano nel momento in cui c'è stato il cambio d'allenatore, ma Chivu ha dato il suo ok e l'esterno sembra piacere particolarmente al tecnico rumeno.
Inter, l'impatto di Luis Henrique
Sicuramente è stata positiva la prova del brasiliano contro l'Urawa Red Diamonds. Nei momenti difficili della gara in cui non si riuscivano a trovare spazi, era uno dei pochi che provava a forzare la giocata per spezzare il ritmo e mettere in difficoltà gli avversari. La cosa certa è che l'Inter aveva veramente bisogno di un giocatore con le sue caratteristiche.
In questi primi momenti con la maglia nerazzurra ha fatto vedere la sua predisposizione nel puntare l'uomo uno contro uno, la sua abilità nel venire dentro al campo e nel saper usare entrambe in piedi quasi allo stesso modo. Inoltre, in più di un occasione ha dimostrato di avere le carte in tavola per essere anche un esterno di fascia più tradizionale, con sovrapposizioni costanti e con rincorse all'indietro che tanto piacciono agli allenatori.
Ovviamente è ancora presto per dare un giudizio definitivo su un giocatore, ma di certo si può affermare che il suo primo approccio con il mondo Inter non è di certo negativo e lascia ben sperare per il futuro.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.