L'ex numero 15 storico della Juventus Andrea Barzagli ha rilasciato una breve intervista al quotidiano spagnolo AS dove ha commentato il nuovo Mondiale per Club e il momento dell'Italia.A seguire l'intervista completa di Barzagli
Le parole di Barzagli
Avrà successo questa formula nuova?
"Difficile dirlo. È un'esperienza nuova, con molta tensione, e a fine stagione. Non sappiamo come saranno i giocatori, quindi penso che sia tutto aperto. Vedremo cosa succederà"
Chi vede come favoriti?
"Real Madrid, Bayern, speriamo Juventus...".
Oggi il calcio è cambiato molto.
"Sì, immagina come è cambiato il ruolo del difensore nel mio caso. Devi essere tecnicamente forte. Quando giocavo, ci concentravamo sulla marcatura dell'attaccante avversario. Bonucci sapeva giocare un po' di più la palla, ma io e Chiellini ci concentravamo sulla difesa. Abbiamo formato un buon trio, ecco com'è. Ci siamo divertiti".
Sui giovani come Huijsen o Cubarsì.
"Sono giovani e talentuosi, e possono ancora fare esperienza. Sono difensori forti, anche se ce ne sono alcuni con più esperienza e altri molto bravi, come Van Dijk o Rüdiger".
In attacco chi l'entusiasma?
"Ci sono così tanti grandi giocatori... In questo momento, quelli da tenere d'occhio sono Lamine, Vinicius e Mbappé".
La Juventus si sta ricostruendo.
"Sì, stiamo attraversando un nuovo processo di miglioramento. Questo è fondamentale".
L'Italia è in un momento di crisi.
"È un momento difficile, è così che vanno le cose. Speriamo di riuscire a strutturare bene le nostre prossime mosse e tornare dove siamo sempre stati".
RADUNO A COVERCIANO GIUGNO 2025. LUCIANO SPALLETTI CON LORENZO LUCCA, DAVIDE FRATTESI, SAMUELE RICCI, DANILE MALDINI E ANDREA CAMBIASO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
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