Il Real Madrid elimina la Juventus negli ottavi di finale del Mondiale per Club, decisiva la rete di Gonzalo Garcia: ora Dortmund o Monterrey.
Sconfitta prevedibile, nella sostanza, per la Juventus contro un Real Madrid. Prestazione auspicabile, a dispetto degli imparagonabili valori in campo. I bianconeri non sono stati surclassati, dal punto di vista tecnico, come era successo contro il Manchester City, e non si sono mostrati opachi e volitivi come l'Inter contro il Fluminense.
Juventus, le parole di Tudor
Il tecnico bianconero, Igor Tudor, ha commentato la sconfitta ai microfoni di DAZN nel post-partita.
Amarezza
"Sensazione brutta perché si è perso, c'è un po' di rammarico ma anche contentezza per quello che hanno dato i ragazzi. Si è dato tutto, alla fine 10 volevano il cambio".
Yildiz
"Non è una scelta tecnica, erano 10 a volvere il cambio. A un certo punto volevo cambiare qualcos'altro, poi ho fatto questa scelta. Real squadra di primo livello, ma noi abbiamo dato tutto. Difficile fermarli quando ripartono".
Cosa resta?
"Sono i livelli di squadre, abbiamo affrontato di club che sono il massimo che esista: bella esperienza per i giocatori e grande beneficio. Ora i ragazzi devono riposare, poi si riparte".
Poi a Canale 5.
Partita
“Devo fare i complimenti ai ragazzi, abbiamo seguito il piano stabilito prima della gara. È stata una strategia di un certo tipo, contro una squadra che sapevamo di che livello fosse. Hanno dato tutto, alla fine sono stati in dieci a chiedere il cambio”.
Ancora Yildiz
“Dieci hanno chiesto il cambio, poverino si allungava dietro e avevo paura si facesse male. Volevo cambiare qualcosa di più offensivo. Avevo paura di rimanere uno in meno, faccio i complimenti ai ragazzi: hanno dato quello che si poteva dare contro squadre di primo livello, è una scola per imparare. Poi dobbiamo lavorare per riposare bene e ripartire”.
Reazione
“È stata una partita preparata in un altro modo, in un altro contesto. Quella era una partita che non contava, questa sì: l’abbiamo preparata diversamente. Il Real sapevamo fosse forte, però abbiamo avuto qualche occasione: si è sofferto, ma bene così. Ho fatto i complimenti ai ragazzi”.
Mercato
“Non è il momento di rispondere. È giusto che dica così, ora dobbiamo riposarci e poi ci sarà tempo”.
IGOR TUDOR INFURIATO CON L’ARBITRO DAVIDE MASSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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