Kenan Yildiz, stella della Juventus, parla di ruoli, obiettivi e del suo esordio nel recente Mondiale per Club, in un'intervista rilasciata a La Stampa.
Yildiz: "Voglio segnare sempre"
Kenan Yildiz ha recentemente commentato la partita vinta contro l'Al-Ain nel nuovissimo Mondiale per Club. "Non è stata una partita facile, prendiamo sul serio ogni squadra", ha dichiarato il giovane talento turco. Durante l'intervista, Yildiz ha dimostrato grande entusiasmo per la competizione, descrivendola come un'opportunità straordinaria per ogni giocatore.
Yildiz, che ha lasciato il segno in ogni suo debutto come titolare, ha dichiarato: "Gol a ogni mio debutto? Fa piacere, io voglio segnare sempre". Nonostante la sua giovane età, il calciatore mostra grande maturità e si dimostra flessibile nel ruolo, affermando: "Io gioco dove vuole il mister, sono contento".
Il leader tecnico della Juventus
Il talento di Yildiz non è passato inosservato: Cambiaso, il suo compagno di squadra, lo ha definito il vero leader tecnico della Juventus. "Lo ringrazio per le belle parole, anche lui è un giocatore incredibile", risponde umilmente Yildiz.
Nonostante le pressioni che derivano dall'essere considerato il presente e il futuro del club bianconero, Yildiz sembra gestirle con calma: "Voglio sempre dare il meglio. C’è sempre qualcosa che le persone vogliono da me e io provo sempre a dare quello che mi chiedono".
Kenan Yıldız ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.