Real Madrid, dopo essere stato colpito da una gastroenterite acuta il fuoriclasse francese non ha ancora esordito con i blancos al Mondiale per Club.
Il Real Madrid aspetta il suo numero 9. Kylian Mbappé non ha ancora calcato il campo nelle prime due partite del Mondiale per Club. Il motivo è una gastroenterite acuta che lo ha costretto ai box sin dal debutto del torneo. Il 26enne francese ha dunque saltato le prime due gare della fase a gironi contro Al-Hilal e Pachuca e resta in forte dubbio anche per l’ultima sfida, in programma venerdì notte alle ore 03:00 contro il Salisburgo.
Real Madrid, le condizioni di Mbappé
Le condizioni fisiche dell’attaccante stanno lentamente migliorando, ma la forma resta lontana dal 100%. Secondo l’emittente spagnola El Chiringuito, Mbappé avrebbe bisogno di almeno 10 giorni per recuperare pienamente e tornare a disposizione di Xabi Alonso. "È escluso che possa partire titolare contro il Salisburgo. È ancora molto debole", ha riferito il programma televisivo, lasciando intendere che anche una presenza a gara in corso resta incerta.
Kylian Mbappé ( foto KEYPRESS )
Il Real, dal canto suo, non intende correre rischi, anche perché l'attaccante ha perso la bellezza di 5kg da quando si è ammalato. L’obiettivo è avere Mbappé pronto per la fase a eliminazione diretta, dove i blancos potrebbero affrontare una big già agli ottavi tra Juventus e Manchester City.
Per Mbappé, il debutto ufficiale con la camiseta blanca è rimandato ancora una volta. Dopo un’estate carica di aspettative e titoli a nove colonne, il fuoriclasse francese deve ora convivere con un inizio frenato dalla sfortuna. Ma al Mondiale per Club, i riflettori restano puntati su di lui con il Real lo attende, i tifosi anche.
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Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.