In Real Madrid-Pachuca, valido per la seconda giornata del girone H del Mondiale per Club, c'è stato un episodio di razzismo nei confronti di Antonio Rudiger.
Il difensore dei
blancos ha denunciato l'episodio all'arbitro.
Insulti a Rudiger, cos'è successo
Il fatto
Rudiger, dopo il fischio finale, si è lamentato con il direttore di gara,
Roman Abatti Abel, per aver ricevuto insulti razzisti dall'avversario
Antonio Cabral, che ha negato l'accaduto. Il giocatore, per difendersi, ha detto che "non c'è stato nulla di razzista. L'ho solo chiamato un codardo di m..., come diciamo in Argentina. Tutto qua".
La decisione dell'arbitro
Dopo la segnalazione di Rudiger, l'arbitro, mimando una "X" con le braccia, ha avviato la procedura, prevista dal protocollo
Fifa, per insulti razzisti, cori discriminatori e offese di natura etnica, religiosa o sessuale. Da parte sua, la
Fifa ha aperto un'indagine per chiarire l'accaduto.
In cosa consiste il protocollo della Fifa
L'arbitro, dopo la denuncia di Rudiger, ha applicato una procedura facente parte di un protocollo. Quest'ultimo si divide in tre momenti: dopo la prima segnalazione, il direttore di gara può interrompere la partita. Alla seconda, è previsto un avvertimento dello speaker agli spettatori e l'arbitro può sospendere il match. Alla terza, la partita è sospesa definitivamente.
