Come con l'Italia, anche il Cile non partecipa a un Mondiale da Brasile 2014. Andiamo a vedere com'è andata il cammino in Brasile di Alexis Sanchez e soci.
Se da una parte l'
Italia rischia di non partecipare ai
Mondiali per la terza volta consecutiva, dall'altra parte il
Cile ne è già certo. La sconfitta di ieri contro la Bolivia condanna
La Roja alla terza non-partecipazione ad un
Mondiale consecutivo.
Con due turni d'anticipo, i numeri sono raccapriccianti: ultimi nel girone, 2 vittorie, 4 pareggi, ben 10 sconfitte, 9 gol fatti e 20 subiti. E pensare che l'ultimo
Mondiale disputato (Brasile 2014) andò abbastanza bene nel complesso.
Brasile 2014: il percorso del Cile ai Mondiali

Il Cile si presenta ai
Mondiali del 2014 con una rosa molto promettente. In squadra si trovavano giocatori come
Claudio Bravo,
Isla,
Medel,
Arànguiz,
Vidal,
Alexis Sanchez,
Edu Vargas, ecc.
La Roja finisce nel Girone B insieme a
Spagna,
Olanda e
Australia. L'esordio avviene il 13 giugno 2014 contro i
Socceroos.
Parte molto bene
La Roja che vince 3-1: a segno Alexis Sanchez (12'),
Jorge Valdivia (14') e
Jean Beausejour (92'). Non basta all'Australia il gol di
Tim Cahill (35').
La seconda partita è contro la Spagna
Campione del Mondo in carica, che però viene da una clamorosa sconfitta per 1-5 contro l'Olanda.
La Roja riesce a chiudere il primo tempo sullo 0-2 grazie alle reti di Edu Vargas (19') e Arànguiz (43'). Sarà anche il risultato finale: Spagna eliminata, Cile agli ottavi.
L'ultima partita dei gironi contro l'Olanda è uno spareggio per il primo posto, che viene conquistato dagli
Oranje. Finisce 2-0 per gli uomini di
Van Gaal grazie alle reti di
Fer (77') e
Depay (92'): l'Olanda si qualifica da prima, il Cile da secondo.
Agli ottavi, il Cile fa visita ai padroni di casa, ovvero il
Brasile. La
Nazionale Verdeoro la sblocca con
David Luiz (18'), ma
La Roja risponde con il solito Alexis Sanchez (32').
Il risultato rimane sull'1-1 e si va, dunque, ai rigori: la partita nel complesso è molto combattuta con entrambe le squadre che vogliono i quarti. Allo scadere dei supplementari, il Cile sfiora il vantaggio, con
Pinilla che colpisce la traversa.
E' proprio l'ex
Cagliari e
Palermo, insieme ad Alexis Sanchez a sbagliare dal dischetto, confermando la sua giornata no. Nonostante gli errori di
Willian e
Hulk, il palo di
Gonzalo Jara condanna
La Roja all'eliminazione. La banda Sampaoli esce comunque a testa alta, consapevole di aver fatto un'ottima figura nel complesso.