Capo Verde ha scritto un pezzo di storia indelebile nel calcio. Con la vittoria di stasera contro l'Eswatini,
è arrivato lo straordinario traguardo.
Un 3-0 decisivo, senza storia, che ha portato una nazione da 524.000 abitanti alla qualificazione al
Mondiale. Decisive le reti di
Stopira,
Semedo e del giocatore di proprietà dell'
Hellas Verona Tino Livramento.
Un traguardo che darà modo a una piccola nazione di mettersi in mostra nel più grande palcoscenico internazionale. In 10 partite sono arrivate 7 vittorie (una anche contro il più quotato
Camerun), 2 pareggi e una sola sconfitta. 23 punti. In questo lasso di tempo, 16 reti sono state realizzate mentre 8 sono quelle subite.
Capo Verde, un traguardo storico
Primissima qualificazione nella competizione calcistica più importante di tutte. Impressionante se consideriamo i pochissimi abitanti. La seconda nazione più
piccola di sempre a partecipare ad un
Mondiale.
Impressionante come si sia potuta qualificare una grandissima outsider, superando tutti e arrivando sopra persino al
Camerun.
Un traguardo già soddisfacente di suo, figuriamoci se si riesce a superare una delle grandi eccellenze africane.
Molti amanti di questo sport vivono per questi momenti.
Un attimo che brilla, che diventa storia. Una squadra poco quotata, che riesce a sorprendere tutti e a rivelarsi superiore a tante altre realtà.
Ora i creoli potranno godersi questo storico traguardo, andando a festeggiare per le strade della propria nazione.