Incontro suggestivo caratterizza il gruppo K per le qualificazioni ai Mondiali. Serbia-Inghilterra mette di fronte due compagini forti pronte a tutto.
Da una parte Vlahovic a caccia di nuove prede mentre dall'altra la nuova nazionale di Tuchel che ha vinto ma senza convincere l'ultimo incontro contro Andorra.
Qui Serbia
Il C.T. Stojkovic vuole bissare il successo ottenuto in Lettonia e mettere ulteriore pressione agli inglesi in un vero e proprio scontro diretto. Per essere all'altezza dell'avversario, Stojkovic ha in mente una formazione a trazione anteriore ma solida anche in difesa.
Davanti a Petrovic vede la conferma il trio Pavlovic-Veljkovic-Milenkovic. A centrocampo linea a 5 con Kostic e Zivkovic sulle corsie esterne mentre al centro spazio all' ex Serie A Lukic in coppia con Ilic. Sulla trequarti Katai a supporto della coppia d'attacco Jovic-Vlahovic.
DUSAN VLAHOVIC FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Inghilterra
Il nuovo corso firmato Thomas Tuchel ha preso il via con non poche difficoltà. Tuttavia la strada per la qualificazione al Mondiale in USA-Messico-Canada da domani può diventare decisamente in discesa. Mettere 8 punti di distanza dal secondo posto significherebbe chiudere virtualmente il discorso.
Per farlo però servirà molta più intensità rispetto all'ultimo incontro. Per questo il C.T. tedesco ha intenzione di schierare la formazione più forte possibile. Harry Kane sarà il punto di riferimento dell'attacco oltre che di tutta la squadra e sarà probabilmente supportato da Rashford, Eze e Madueke.
Alle loro spalle ci sarà le mediana composta da Anderson e Rice mentre in difesa possibile turno di riposo per Burn in favore di Konsa. L'altro centrale invece dovrebbe essere Guehi con James e Lewis-Kelly sulle corsie esterne. In porta confermato Pickford.
Il match valido per le qualificazioni ai Mondiali con fischio d'inizio domani 9 settembre alle 20:45 sarà trasmesso in esclusiva da Sky, con telecronaca di Massimo Marianella.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.