La 5° giornata del gruppo B delle qualificazioni ai Mondiali vede di fronte Slovenia-Kosovo: i kosovari vogliono blindare la qualificazione ai spareggi.
La 5° giornata del gruppo B delle qualificazioni ai Mondiali vede di fronte Slovenia-Kosovo: gli sloveni sono reduci dal pareggio per 0 a 0 contro la Svizzera, mentre i kosovari sono reduci dalla vittoria per 1 a 0 contro la Svezia.
Depositphotos_196310608_S
Qui Slovenia
La Slovenia è reduce dal pareggio per 0 a 0 contro la Svizzera, pareggio che è abbastanza ininfluente ai fini della qualificazione ai Mondiali visto che gli sloveni ormai sono stati eliminati. Restano altre due partite da onorare, cominciando quello contro il Kosovo. Partita che potrebbe essere simile all'andata, magari con un pareggio reti inviolate.
Il CT degli sloveni schiererà un 4-4-2 con difesa composta da Brekalo, Bijol, Drkusic e Janza; centrocampo formato da Karnicnik, Gnezda Cerin, Elsnik e Horvat; le due punte saranno Sesko e Sturm.
Qui Kosovo
Il Kosovo è reduce dalla vittoria per 1 a 0 contro la Svezia, vittoria che consente ai kosovari di essere al secondo posto nel girone B per poter disputare gli spareggi per l'accesso al Mondiale. Le ultime partite servono per poterlo blindare definitivamente e poi pensare a marzo. Comunque, per l'ex provincia serba-jugoslava un grande traguardo, segno che a Pristina il calcio è cresciuto.
Il CT dei kosovari schiererà un 4-4-2 con difesa composta da Krasniqi, Hajrizi, Hajdari e Gallapeni; centrocampo formato da Vojvoda, Hodza, Avdullahu e Musija; attacco formato da Asllani e Muriqi.
La partita Slovenia-Kosovo, valida per la 5° giornata del gruppo B delle qualificazioni ai Mondiali del 2026 che si giocherà domani alle ore 20 e 45, sarà visibile Sky Sport.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.