Dopo il trionfo a EURO 2008, la Spagna di Vincent Del Bosque vuole ripetersi ai Mondiali di Sudafrica 2010. Sarebbe il primo Mondiale vinto.
Dal 2008 al 2013, la
Nazionale di Calcio Spagnola è senza dubbio una delle squadre più temute del mondo. Uno dei motivi principali è la nascità del tiki-taka.
Tra i convocati di
Del Bosque per i
Mondiali di Sudafrica 2010 spuntano diverse leggende. Leggende come
Casillas,
Puyol,
Iniesta,
David Villa,
Xabi Alonso, Fabregas, Sergio Ramos, Torres, Busquets, Piqué, e e tanti altri. L'obiettivo? Quello di ripetersi dopo la vittoria degli ultimi
Europei.
Sudafrica 2010: il percorso della Spagna

Il sorteggio vede i
Campioni d'Europa nel Girone H insieme a
Svizzera,
Cile e
Honduras. Un girone ostico, ma molti si aspettano la qualificazione agli ottavi della
Spagna. L'esordio, però, non è granché: le
Furie Rosse perdono 0-1 con la Svizzera grazie ad un gol di
Gelson Fernandes (52').
Contro l'Honduras non ci sono scuse: servono assolutamente i 3 punti. Gli uomini di Del Bosque lo sanno e vincono 2-0 grazie alla doppietta di David Villa (17', 51'). Arrivano i 3 punti anche contro il Cile: finisce 1-2 grazie alle reti di David Villa (24') e Iniesta (37').
La vittoria con il Cile vale la qualificazione agli ottavi, dove le
Furie Rosse dovranno vedersela con il
Portogallo di
Cristiano Ronaldo. Dopo un primo tempo sofferto, la Spagna si sveglia nella ripresa e la sblocca con il solito David Villa (63'). E' l'unico gol della partita e le
Furie Rosse avanzano ai quarti dove affronteranno il
Paraguay, grande sorpresa di questo Mondiale.
Contro la
Albijorra, la Spagna soffre più del previsto: infatti, Casillas para anche un rigore a
Cardozo. Pochi minuti dopo, sono le
Furie Rosse ad ottenere un rigore: Xabi Alonso segna, ma il rigore va ripetuto. Il secondo tiro dal dischetto viene parato.
Alla fine, però, a deciderla è sempre lui: David Villa. Suo il gol a 7 minuti dal novantesimo che manda la Spagna tra le prime 4. In semifinale, c'è una super sfida contro la
Germania: chi vince affronta l'
Olanda in finale, che ha battuto l'
Uruguay.
Semifinale e finale
Anche in questo caso gli uomini di Del Bosque vincono per 1-0, ma questa volta il gol è di
Puyol che segna di testa da calcio d'angolo. La Spagna può diventare
Campione del Mondo per la prima volta, due anni dopo il trionfo a
EURO 2008.
La finale contro l'Olanda è incandescente, ma anche molto nervosa: lo confermano le 14 ammonizioni, compreso il doppio giallo a
Heitinga che lascia gli
Oranje in 10. Nella ripresa, il protagonista in negativo è
Robben che si divora due gol clamorosi davanti a Casillas: anche se gli interventi del portiere del
Real sono molto belli.
La partita va ai supplementari con le occasioni che continuano ad arrivare: la migliore capita a Fabregas che però, come Robben, si fa parare il tiro davanti alla porta da
Stekelenburg. Come detto prima, l'Olanda finisce in 10 per la doppia ammonizione di Heitinga.
Il gol decisivo arriva a 4 minuti dal centoventesimo: lo segna Iniesta che fa impazzire di gioia tutta la Spagna, mentre gli
Oranje protestano per un presunto fuorigioco. Al fischio finale, le Furie Rosse possono festeggiare la vittoria del loro primo
Mondiale.