La Nazionale è un sogno per tutti i calciatori. E Bisseck non fa eccezione. Il centrale di Inzaghi emozionato per la chiamata di Nagelsmann.
Yann Aurel Bisseck ce l'ha fatta: il difensore classe 2000 dell'
Inter ha ricevuto la prima chiamata in
Nazionale con la
Germania di
Julian Nagelsmann per l'impegno in
Nations League contro, proprio,
l'Italia.
L'emozione di Bisseck
Come quella di un bambino, l'emozione di
Bisseck per la convocazione è stata indescrivibile.
"Mi stavo allenando quando il commissario tecnico ha provato a chiamarmi. Quando ho visto il suo nome sul display (del telefono, ndr) nello spogliatoio, è stato un momento pazzesco". Queste le dichiarazioni del tedesco rilasciate a
Sport1.
"Ha lasciato un messaggio sulla mia segreteria telefonica dicendo che ero dei loro".
Sembrano di una vita fa i giorni al
Vitoria Guimaraes, dove Bisseck stava quasi per rinunciare a giocare a calcio: "Quando penso al fatto che durante il mio periodo in
Portogallo ho quasi rinunciato a giocare a calcio per studiare medicina, ora sono estremamente felice di come sono andate le cose".
Le cose sono notevolmente cambiate, con il centralone dell'Inter in rapida ascesa nelle gerarchie nerazzurre, e con Simone Inzaghi che potrebbe inserirlo nell'undici titolare per la sfida
Scudetto contro
l'Atalanta.
Per l'allenatore piacentino resta un solo grande dubbio per il match contro la
Dea, ed è
Stefan De Vrij. L'olandese si è fermato durante il riscaldamento di Inter-
Feyenoord, con acerbi che lo ha sostituito, e soffre di una lieve infiammazione al ginocchio. Nelle prossime 48 il tecnico deciderà se integrarlo nel gruppo direzione
Gewiss oppure no.