Portogallo-Spagna, la sintesi
Martin Zubimendi porta avanti la Spagna al 20’. Il mediano della Real Sociedad è bravo a inserirsi centralmente e a sbloccare le marcature. Ma il Portogallo reagisce subito, e alla prima vera chance riequilibra il punteggio. Nuno Mendes trova il gol dell’1-1 al 27’. Sinistro preciso ad incrociare del laterale de PSG: Unai Simon non può nulla. Le due squadre si danno battaglia per tutto il corso dei primi 45 minuti, ma a pochi secondi prima dell'intervallo, gli spagnoli si riportano in vantaggio con Oyarzabal, servito in profondità da Pedri.
Tra primo e secondo tempo il ct portoghese Martinez effettua 2 cambi: fuori Joao Neves, in difficoltà nel ruolo di terzino destro, e Francisco Conceicao. Dentro Rubén Neves e Nelson Semedo. Ad inizio ripresa Bruno Fernandes trova il gol del pari, fulminando Unai Simon con un gran destro. Il gol viene pero annullato: il guardalinee segnala un fuorigioco di rientro fischiato a Pedro Neto che vanifica tutto. Il gol del pari del Portogallo arriva, e lo trova il protagonista più atteso: Cristano Ronaldo. Al 60’ minuto il numero 7 è il più veloce di tutti a ribadire in tap-in un pallone vagante in mezzo all’area di rigore. L'azione offensiva parte da un ottima iniziativa personale di Nuno Mendes.
I due ct provano a rompere l’equilibrio inserendo forze fresche: Martinez mette dentro Leao e toglie Bernardo Silva, De La Fuente punta sull’esperienza di Isco al posto di Pedri . Il trequartista del Betis torna a indossare la maglia della Roja dopo oltre 6 anni. Pochi minuti dopo il suo ingresso in campo Isco ci prova da fuori area: ottima risposta di Diogo Costa sul tiro a giro del trequartista spagnolo. Nel finale di gara Cristiano Ronaldo accusa un problema fisico, che lo costringe al cambio. Al minuto 88’ lascia il campo CR7: al suo posto dentro Gonçalo Ramos. La partita è finita con il punteggio di 2-2 nei 90 minuti regolamentari.
La Nations League si decide ai calci di rigore
Portogallo-Spagna non decreta un vincitore nei 90 minuti, e si protrae ai supplementari. Nel primo dei due tempi dell'extratime i portoghesi hanno un enorme chance di passare in vantaggio con Nelson Semedo: il laterale destro fallisce da pochi metri mandando il pallone al lato. Letteralmente incontenibile Nuno Mendes, che parte come un treno saltando tutti in velocità sulla fascia, entra in area e cade. Per l'arbitro si può proseguire, ma i giocatori del Portogallo protestano per il contatto. Da qui si crea un parapiglia e scatta la rissa tra i giocatori. L'arbitro ristabilisce l'ordine ammonendo il terzino portoghese e Alex Baena.
Nel frattempo i commissari effettuano le altre sostituzioni: De La Fuente manda in campo Morata e Yeremy Pino per Oyarzabal e Yamal. Martinez sostituisce Pedro Neto con Diogo Jota. L'attaccante del Liverpool ha l'occasione per siglare il gol vittoria all'ultimo secondo: il suo tentativo di testa termina alto. Dopo 1 minuto aggiuntivo, l'arbitro fischia la fine anche dei tempi supplementari di Portogallo-Spagna. La Nations League 2025 si assegnerà ai calci di rigore.
È il Portogallo ad aprire la serie dagli 11 metri. I primi 7 penalty vengono tutti segnati in modo impeccabile dalle due squadre. Alla lotteria dei rigori è fatale l'errore di Alvaro Morata, quarto tiratore per gli spagnoli. Il Portogallo non fallisce il match point con Rubén Neves che spiazza Unai Simon e regala la Nations League ai lusitani. Cristiano Ronaldo può festeggiare il suo terzo trofeo con la nazionale. I Portoghesi diventano il primo paese a vincere la Nations League, dopo il primo successo arrivato nel 2019.







